I nostri tesori speciali!

Miei cari Amici delle Stelle,
il mio buongiorno con un piccolo tesoro che custodisco con grande cura: i biglietti di Natale che abbiamo ricevuto in questi giorni!
 
La mente torna al passato, pensate che anni fa trascorrevo ore e ore a inviare e rispondere a letterine cartacee, al punto da avere dolori alla mano, che sottoponevo ad un surplus di lavoro, con l'inseparabile penna stilografica!

Oggi si è persa questa tradizione, e quindi è ancora più emozionante aprire la buca delle lettere e trovare buste affrancate, biglietti teneri, messaggi meravigliosi.
Ogni giorno costruiamo un piccolo presepio, inserendo i nuovi arrivati: vedete qui raffigurati, un minuscolo almanacco cartaceo del 1901, grande come un francobollo, biglietti che quando si aprono diventano creature viventi, e poi, non poteva mancare una bella gigantografia di Giovedì, che porteremo nella casa del mare, cosi quando Alfredo ed io siamo distanti, potremo averla con noi e non sentiremo alcuna nostalgia. E' stato, questo, un biglietto natalizio originale e bello!

Devo dirvi che il biglietto più tenero, che mi e ci ha veramente commossi, è stato da parte di una coppia che incontriamo spesso.
Il motivo? Lui ha quello che noi chiamiamo - lui ne è al corrente e sorride con tenerezza - un braccio gigio. Non riesce a muoverlo e non essendo più giovane fa molta fatica a vivere la normale quotidianità.

La moglie, che lo accudisce con affetto, ha acquistato un grazioso ma pesantissimo trabiccolo a rotelle per la spesa, con il risultato di essere stremata, a fine giornata. Elisabetta e Alfredo si sono organizzati per aiutarli e scorrazzano con questo macigno a 2 ruote avanti e indietro percorrendo tutta la via come se fosse un circuito automobilistico. A causa dei piccoli incidenti stradali, il povero trabiccolo ha le ruote tutte storte. Ma loro non se ne curano, vanno, vengono, lo tirano da tutte le parti e si dedicano alla piccola manutenzione di questo aggeggio infernale che fa rumore come fosse un trattore, e con una scusa e un'altra, portano la spesa a questa coppia tenera. Che, per di più, abita al quinto piano senza ascensore.

Tremavo nei giorni scorsi all'idea peregrina di Alfredo di organizzare un sistema di corde con secchiello, cosa che ho proibito per evitare di ritrovare tutti quanti caduti giù dal balcone!

E cosi, ieri, nella buca delle lettere, abbiamo trovato il loro biglietto augurale: scritto con tanta fatica, con la calligrafia di una volta, dedicato a noi. Soli soletti con il loro trabiccolo, hanno trovato un motivo per sorridere, e scambiare qualche parola con qualcuno, durante lunghe giornate di solitudine. Non c'è nulla di più bello che pensare che qualcuno ha sottratto del tempo prezioso a se stesso per dedicarlo a noi, scrivendo con cura un messaggio dedicato, con amore.

In tutto il marasma natalizio sono stata ancor più felice di aver trovato il mio presepio portatile, che vedete, piccino piccino, che si era nascosto, per farsi cercare.
Ogni oggetto ha la sua storia, ogni biglietto la sua personalità, e anche se ormai non si usa più dedicarsi a simili frivolezze, per me restano un tesoro inestimabile. Grazie per tutte le gentilezze, i pensieri, le letterine - di carta ed elettroniche - che ci inviate. Ognuna ha il suo posto nel nostro cuore, sappiatelo!
Abbracci affettuosi da tutta la famiglia Mirti!
 
Torino, 23 Dicembre 2022