Nei mondi lunari del Cancro!

ll primo segno della triplicità dell’Acqua è il secondo dei segni Cardinali: segno femminile, quindi ricettivo, domicilio della Luna.
Esiste un nesso simbolico antico tra acqua e Luna. L’acqua è elemento ricettivo o plasmabile per eccellenza, è l’habitat della germinazione della vita. La Luna, poi, ha sempre influito direttamente su di essa, basti pensare alle maree, e si è sempre pensato che essa influenzasse direttamente processi vitali. Acqua e Luna sono da sempre collegate e da sempre ammantate di un sottile mistero, da sempre legate al mistero della maternità considerato, nell’inconscio collettivo, come la radice primaria del segreto potere femminile. Nel Cancro Giove è in esaltazione, Urano e Saturno in esilio, Mercurio e Venere peregrini.

E’ per eccellenza, quindi, il segno della ricettività, del quieto vivere, del legame col passato inteso sia come tradizionalismo generico, che come legame con la propria infanzia e ai propri ricordi. Ma è soprattutto il segno della maternità e della fecondazione. Il simbolo del Cancro è composto da due spirali pronte ad unirsi. A mio parere simbolizza due mani che racchiudono, che tengono fermo, come un’ostrica. Un simbolo femminile che nella parabola logico-simbolica dello Zodiaco indica, dopo la scissione in maschile e femminile, la fecondazione e, estensivamente, la maternità, i figli, la famiglia sia d’origine che acquisita.

Le due spirali ricordano due cellule vitali che ruotano in sincronia pronte ad unirsi. E’ il segno della nascita, della Madre, dell’acqua. E’ un segno difficile e a volte misterioso, la sua è una logica particolare che ha radici antiche come antichi sono i suoi problemi che nascono spesso in lui nei primi anni di vita. Essere problematico, che si difende dal mondo esterno con una corazza né più né meno di un granchio. Così vive diviso fra due mondi, quello esterno guardato come pericoloso e temuto, e quello interno, pieno di memorie, di fantasia, di sentimenti. Tra questi due mondi si svolge una perenne, segreta lotta nel cuore dell’individuo del Cancro, e spessissimo da essa nasce l’istinto di rientrare nel guscio, di difendersi anche a costo di restare isolato in una sua personale realtà, molto poco reale. E’ in equilibrio (stabile) su un’altalena tra questi due mondi: quando la realtà diventa troppo sgradevole, si rifugia nel domani sperando che i suoi sogni possano divenire realtà. Il domani è la sua protezione.

E’ bene sottolineare, dunque, che questa fuga del reale non è vissuta in maniera pessimistica o disperata. C’è sempre una risorsa, sempre una speranza che rende più vivibile la realtà. Fortissimo, per questo individuo, il legame con la madre. La famiglia (soprattutto d’origine) ed i figli saranno sempre la sua realtà. Così, se si sposa, lo fa più che altro per gettare le basi di un nucleo familiare. La famiglia sarà sempre più importante del partner, in certo qual modo: la donna del Cancro è molto più madre che compagna. Quando poi non si sposa, la donna tende ad assumere un comportamento materno anche nei confronti della propria famiglia d’origine. Ho conosciuto una donna americana del Cancro che ha un senso della famiglia talmente spiccato e preponderante, che è riuscita a far tornare a casa un fratello dall’estero e attualmente vive con una zia materna, una nipote, il marito di lei, una nipotina, il genero.

Queste persone, sotto un’apparente flemma ed imperturbabilità, nascondono un carattere taciturno ma inquieto, riflessivo. Hanno una grande voglia di viaggiare, anche se torneranno sempre poi ‘a casa’. Amano soprattutto viaggiare per mare: ricordiamo come l’acqua sia un simbolo di vita prenatale, di diretto ed indisturbato contatto con la madre. Non dimentichiamo che abbiamo parlato, per il Cancro, di fecondazione e non di nascita. Solo col Leone avverrà la nascita vera e propria, per ora siamo in una fase gestativa, sommersa, profonda, legata al passato perché il passato è anche vita prenatale. L’individuo del Cancro ha un grande amore per la sua casa, per il suo ambiente, le sue pantofole, la sua musica. La sua sensibilità è estrema, teme sempre di essere messo in ridicolo e può diventare molto, molto permaloso. La sua timidezza lo può indurre a sfoderare un’inconsueta aggressività per difendersi. L’ambizione c’è, ma è larvata, mai scoperta. Spesso è nella seconda metà della vita che riesce a raggiungere ciò cui aspira segretamente. Nei riguardi dei problemi altrui è sensibile e capace di sacrificio: se dà la sua parole ed è un individuo evoluto, è capace di mantenerlo dimostrando una fedeltà rara. Nell’accezione più positiva, il segno annovera individui intuitivi, dotati di eccezionale memoria, e, spesso, di grande cultura. E’ tipica del segno una dolcezza veramente fuori del comune in quanto le amozioni saranno tanto più intense quanto più controllate. Solo tenerezza ed amore possono renderlo felice.

Qualora gli venga a mancare tutto questo, può chiudersi nel suo guscio in uno stato di apparente passività e rassegnazione che può portarlo a vivere in uno stato di sogno in cui si sente compreso e amato. Il carattere è mutevole, la cosiddetta ‘lunaticità’ del Cancro è proverbiale. E’ un umorale, meteoropatico ed instabile come pochi altri. Spesso, in lui vive una forte vena di poesia, di amore per la musica e la letteratura. I primi nati nel segno non avranno un grande coraggio, tenderà ad emergere la componente pavida del carattere. Tra l’undicesimo e il ventesimo grado, cioè nel secondo decano, troveremo una falsa sicurezza e dissidi nell’orbita familiare e nel campo del lavoro, ma anche maggiore attività e maggiori possibilità di carriera.

Il terzo decano, poi, perde alcune caratteristiche del segno ed è più forte, meno timido, più violento e più ottimista, carente di tatto, risente già in una parola dell’influenza dell’imminente Leone. L’individuo tende ad idealizzare l’amore ma ha bisogno, come abbiamo visto, di molta tenerezza in cambio. Se questa poi non gli viene data, per difendersi si disperde con molte relazioni senza impegno. Ma è comunque un semplice, ingenuo come pochi, portato all’amore sentimentale ed eccezionalmente romantico. Se delusi, fuggono senza una parola di spiegazione. Ricercano sempre, in un certo senso, l’amore con la A maiuscola: se lo incontrano quando la loro vita è già decisa lo sublimano senza però togliere nulla alla famiglia.

Conosco un uomo del Cancro che per amore dei figli ha rinunciato ad una donna che era il suo completamento e di cui egli stesso è la ragione di vita, accettando di vivere con una donna priva di amore e di sensibilità nei suoi confronti solo per non fare del male ai figli. Molte volte, in casi come questi, evitano rotture eclatanti anche per una componente perbenista molto forte nei nati del segno.

Nel rapporto con i figli, sono teneri e disponibili, tendono anzi a soffocarli con le proprie attenzioni e premure; man mano che i figli crescono, difficilmente riescono a credere che essi siano in grado di vivere la propria vita, con desideri propria anche diversi dai loro. La maternità, di cui questo segno è un archetipo, influenza in modo profondo questo rapporto, e fa sì che un figlio, anche adulto, continui ad essere considerato un bambino bisognoso di protezione. Se è molto evoluto, la sua possessività subisce una mutazione profonda e diversa capacità di dono che può giungere all’annullamento di sé anche nell’amicizia. Ma una delusione può fargli cancellare chi lo ha deluso, senza possibilità di appello, e senza odio bensì con un profondo disprezzo incapace di piccolezze e di meschinità.

Per quanto riguarda la salute, in nati in questo segno devono stare attenti a non cadere mai in eccessi: una vita regolata, riposo e una dieta equilibrata lo aiuteranno a stare bene. Deboli gli organi della digestione, dallo stomaco all’intestino, resi vulnerabili della tendenza del Cancro ad abbondare nel cibo. Organi sensibili per il segno sono la gabbia toracica, la milza, le mucose.

Predomina nel Cancro l’elemento linfatico, con una predisposizione pronunciata all’anemia, all’eccesso di globuli bianchi. C’è tendenza alla pinguedine in età avanzata e all’ipertiroidismo. Secondo la medicina omeopatica il sale essenziale di cui difetta il Cancro è il fluoruro di calcio. Facilità di intossicazioni, ai disturbi di origine nervosa e a turbe epatiche e digestive. Per quanto riguarda l’aspetto, il tipo Cancro è grande, con spalle rotonde e dorso ben sviluppato. Capelli abbondanti ma facili ad incanutire precocemente, la voce è sonora. Possiamo dire che è una persona piacevole e armoniosa sia nell’aspetto che nel modo di muoversi e quando anche non lo fosse, la dolcezza di cui è capace compenserà eventuali carenze. Nell’Astrologia Mondiale indica le masse e la parte femminile dell’umanità.

Linda Wolf, Il nuovo manuale di Astrologia, Rizzoli 1981