8 Giugno 2019: Marco Gambassi!

Galeotto per il suo innamoramento verso l'Astrologia fu un uovo di Pasqua..... è proprio vero che la realtà supera l'immaginazione!

Oggi, miei cari Amici delle Stelle, offro il mio benvenuto al nostro Convegno Astrologico Torinese a Marco Gambassi.
Io credo che lui sia un poeta delle Stelle, capace di narrare con garbo, dolcezza, uniti ad una grande preparazione, gli eventi del passato e del futuro. Qualche anno fa mi piacque moltissimo il suo (superbo) lavoro sui Ragazzi di Via Panisperna, e ogni anno ci offre spunti interpretativi speciali.
Ecco le sue risposte celestiali, con grande gioia ti aspettiamo, caro Marco!

Come sempre inizio chiedendoti Il tuo biglietto da visita astrologico
Ho il Sole nel segno del Granchio (e costellazione Gemelli), la Luna in Sagittario, l’Ascendente Gemelli

Come è avvenuto il tuo incontro con Urania? C’è stato un Transito che ha scatenato l’innamoramento verso l’Astrologia?
Appresi quand’ero piccolo, da un uovo di Pasqua, del mio segno zodiacale e di quello del fratello e della sorella (2 nati in Acquario). La cosa mi affascinò. In seguito altri mi parlarono di questi argomenti che mi parevano misteriosi ma non pericolosi e intravedevo un mondo magico e favoloso dove la vita era a colori, un mondo fantastico ma non avulso dalla vita reale. Un transito che mi ha portato ad approfondire fu quello di tre pianeti in Bilancia nella mia quinta casa: Giove Saturno e Plutone

Quest’anno il Tema del Convegno Astrologico Torinese è ‘I Transiti’: di cosa ci parlerai, e soprattutto, come è nata l’idea del tuo intervento?
Parlerei in particolare dei transiti che mi sembrano più potenti e significativi, quelli di Plutone o delle eclissi. Descriverei i transiti come attivatori di nuove o antiche risorse, che rispondono ai problemi che la vita ci mette di fronte. I pianeti e le stelle sono nostri amici celesti? Forse sì, dobbiamo conoscere meglio il loro carattere e non chiedere cose al di sopra delle loro possibilità

Nella tua esperienza astrologica, c’è stato un Transito che ti ha veramente sorpreso, nei suoi risvolti interpretativi?
Il transito magico e risolutore forse non esiste, e poi gli eventi rimandano a configurazioni celesti che includono vari personaggi astrali. Mi hanno sorpreso un po’ i transiti sulle stelle e delle stelle, i loro ingressi in altri segni e i loro aspetti, che rimandano ad archetipi fondamentali e complessi

Segui i Transiti giornalieri dei pianeti sulla tua carta del cielo?
Sì e temo di esagerare, è bene anche seguire il proprio istinto e non farsi condizionare troppo da pregiudizi astrali; ma soprattutto mi pare che siano i transiti che seguono me, perché mi sembra spesso di avvertirli anche fisicamente

Applichi tecniche previsionali per te e/o per i tuoi cari?
Vedo e rivedo le rivoluzioni solari, i transiti, le comparazioni. Ultimamente mi sono interessato alle antisce sia per le carte natali, che per le comparazioni e i transiti

Saturno in Capricorno, Urano in Toro, Nettuno in Pesci: in questo scontro fra titani da che parte ti schieri?
Urano in Toro mi pare offra il destro per cambiamenti concreti nell’economia e nel lavoro. Per quanto ci sia qualcosa di imprevedibile legato ai passaggi di Urano, è pur sempre un pianeta che ci parla di volontà libera e creativa e di cose celesti (astrologia compresa). Dunque nei prossimi anni con un po’ di buona volontà sarà possibile intraprendere e cambiare qualcosa nel concreto, nel territorio e nell’economia e mi pare ce ne sia proprio bisogno. E in quest’ottica Saturno in Capricorno può suggerire la risorsa della serietà.
Nettuno in Pesci ci parla di trasformazioni globali e di emergenze umanitarie, le guerre, le migrazioni, le traversate per mare e può suggerire la risorsa della compassione che non vale solo per chi è lontano e soffre ma anche e tanto più per chi ci sta vicino

Un testo che consigli o che stai leggendo?
Direi i testi di André Barbault sui cicli planetari

Perché venire a Torino, al nostro Convegno?
Una splendida occasione per entrare in un mondo magico eppure vivo, in ottima compagnia, con l’appuntamento astrogastronomico nella terrazza di Grazia.