Plutone nel 2018 (e non solo!)

Apluto4Anche Plutone si è messo al passo con i tempi uraniani e ci ha mandato una email!
Cara Grazia,
Ti scrivo perché non sono per nulla contento!
Ti seguo sempre, grazie ad Urano che mi ha gentilmente concesso il wireless, sui Social e ho potuto constatare, con un certo raccapriccio, che hai dedicato molto spazio a Giove in Scorpione (e qui non discuto, è il re dell’Olimpo!), a Saturno che tra qualche giorno trasloca in Capricorno (te lo concedo, ma solo questa volta), e ad Urano che sarà in Toro nel 2018 (quindi c’è ancora tempo, non mi pareva cosi urgente).
E io?
Sono forse più brutto degli altri?
Non una, dico una, riga per parlare di me, e di cose da dire ce ne sarebbero molte!
Tutti gli altri Pianeti si spostano a loro piacimento, creano nuovi aspetti tra loro, e tutti ne parlano. Ma vorrei sottolineare che gli altri vanno e vengono, ma compongono nuovi Aspetti nei miei confronti, e non vogliamo parlarne?

Ti conosco da anni, cara Grazia, e sono certo che hai in serbo qualche sorpresa che mi riguarda, altrimenti non potrei spiegarmi il tuo silenzio prolungato. Potrei suggerirti, ad esempio, una uscita sul palcoscenico stellare che sia degna della mia personalità!
Ti ho scritto semplicemente per farti un piccolo remember unendolo agli auguri per Natale. Mi sembrava una magnifica idea, e ho pensato che certo non avresti notato la mia piccola critica stellare, tra l’entusiasmo natalizio e l’emozione di ricevere una mia missiva in formato elettronico.
Resto in attesa di una tua risposta, sollecita, e ti mando il mio saluto da lontano.
Attendo anche l’Agenda Astrologica, basta con queste scuse che abito lontano e il postino fa fatica ad arrivare, organizzatevi lì sulla Terra!!!!
Tuo sempre affezionato (e se mi accontenti lo sarò ancora di più!)
Plutone

Mio caro Plutone, eccomi a te con la mia risposta celestiale: ti ringrazio per la tua letterina stellare, mi fa piacere che anche tu sia sempre aggiornato attraverso i moderni mezzi di comunicazione!
Non devi nutrire alcun dubbio circa il tempo e lo spazio che desidero dedicarti.
Tra pochi giorno, per l’esattezza sabato 9 dicembre 2017 avrà luogo il mio ultimo seminario prima della pausa natalizia.
L'argomento sarà il seguente:

CONGIUNZIONI E OPPOSIZIONI LUNA/VENERE. IL RUOLO DI PLUTONE NEL 2018.

Parlerò di te!
Riprendo così il lavoro di preparazione al Manuale di Interpretazione astrologica, con un occhio di riguardo al futuro prossimo che ci attende.

Non credo tu possa intervenire personalmente, ti immagino molto impegnato e dunque ti dispenso fin da ora, già sapendo che mi leggerai con vero piacere. A partire da ora, perché ho pensato di offrire a tutti i tuoi lettori affezionati un testo in cui parlo soltanto di te!

Eccolo qui!

A proposito di Plutone!

Le perturbazioni dell’orbita di Nettuno furono alla base della complicata scoperta di Plutone.
La ricerca del nuovo pianeta fu condotta rigorosamente soprattutto dall’americano Percival Lowell, Pesci, il quale riprendendo gli studi di altri studiosi, giunse nel 1915 ad affermare la certezza dell’esistenza di un nuovo pianeta sconosciuto, collocato circa 44 volte la distanza Sole-Terra. Lui morì l’anno successivo, lasciando i suoi suggerimenti per la ricerca.
Si cercò di fotografare il nuovo corpo celeste e per molto tempo nessuno ci riuscì. Alla fine, grazie ai nuovi strumenti, ci riuscì un giovanissimo astronomo, Clyde Tombaugh, che il 18 Febbraio 1939 localizzò il pianeta su una lastra fotografica. Il nuovo pianeta si trovava a 18° Cancro, ad appena 6° di distanza rispetto alla posizione prevista da Lowell 15 anni prima. Così come Urano e Nettuno, Plutone era stato fotografato, intuito prima di essere visto realmente. Dapprima lo si volle denominare Minerva, ma alla fine prevalse l’idea di Plutone. P.L. erano le iniziali di Percival Lowell. Il 13 marzo 1930 fu dato l’annuncio del nuovo pianeta, nel giorno del compleanno dello scienziato americano che per primo lo aveva individuato, e nel giorno anniversario della scoperta di Urano da parte di Herschel.
Il mondo ha subito enormi cambiamenti dopo la scoperta di Plutone, sia in senso collettivo, sia in senso individuale. La ricerca interiore e psicoanalitica, le energie atomiche, nuovi modelli di vita: non si può attribuire ogni conseguenza alla presenza di Plutone, ma questo misterioso personaggio che indossa un elmo e una maschera certamente non è facile da decifrare per tutti noi. Figlio di Rea, come Giove e Poseidon-Nettuno, partecipò alla suddivisione originaria del Potere. A Giove spettò la Terra, il regno della luce, a Poseidon il Mare, a Plutone gli Inferi, il luogo in cui tutti gli esseri umani sono destinati a finire, alla fine del loro cammino terreno.
Plutone è un personaggio particolare: mentre i fratelli sono seduttori impenitenti, gli si conosce una sola impresa d’amore, l’innamoramento nei confronti della bellissima Proserpina/Persefone che, intenta a raccogliere narcisi, viene rapita dal dio. Il terreno si apre all’improvviso e compare la carrozza nera con chi dice 4, chi dice 6 cavalli neri. La fanciulla viene rapita e condotta nel regno infernale. Subito Plutone, detto anche Ade, le fa mangiare i chicchi del melograno, affinchè ella non abbia rimpianti per la sua sparizione, otterrà da Giove che la figlia possa trascorrere sei mesi l’anno sulla Terra e sei mesi negli Inferi, come regina infernale. Plutone è quindi monogamo, e la coppia non avrà figli.
Dobbiamo riconoscere che non sappiamo ancora molto su Plutone. La sua orbita di 240 anni dovrà trascorrere tutta prima che gli studiosi della nostra materia possano affermare di conoscerne gli effetti fino in fondo… Sappiamo che osservare gli effetti prima della sua scoperta non costituisce il più delle volte una iniziativa efficace. Per il momento noi possiamo dire di avere osservato: Plutone nelle sue vibrazioni in Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, e attualmente in Capricorno. In più di 70 anni si sono susseguiti 6 Segni e il settimo è il Capricorno, e non si tratta di 20 anni esatti per Segno, ma di orbite molto variabili.
Ricordo ancora l’indagine statistica svolta sui Cahiers Astrologiques da Alexandre Volguine, che ne pubblicò i risultati nel 1974. L’autore francese aveva rivolto ai colleghi due domande:

Quale è la vera natura di Plutone, benefica o malefica? Quale è il suo Domicilio?
Quali argomenti dimostrano tale opinione?

Le risposte occuparono 5 successivi numeri della rivista, e furono redatte dai più importanti studiosi di lingua francese dell’epoca.
Dapprima i fautori del Domicilio di Plutone in Ariete ebbero il sopravvento, poi, con il trascorrere del tempo, si affermò il Domicilio in Scorpione, che oggi non viene più messo in discussione. In questo senso il Toro ne è la posizione di Esilio, senza dubbio, anche considerando come il dio degli Inferi sia antitetico rispetto alla Terra, e a tutte le grandiose premesse di vita che il Toro racchiude. Con Plutone si manifesta il principio della Trasformazione, che a volte comporta cambiamenti interiori profondi.
Lisa Morpurgo attribuisce all’Ariete il Domicilio diurno di Plutone, considerandolo esaltato in Gemelli. Quest’ultima ipotesi mi pare accettabile, considerando l’ottimo rapporto esistente tra Mercurio e Plutone, specie quando il messaggero celeste assume le sue funzioni di psicopompo, cioè di accompagnatore delle anime agli Inferi.
Ecco una serie di significati di Plutone che potranno essere corretti e integrati dalla visione personale di ciascuno di noi:
Potere
Profondo Inconscio
Trasformazione
Metamorfosi profonda
Energia atomica
Energia profonda
Spinta collettiva
Seduzione
Proiezione nell’immaginario collettivo
Mistificazione
Capacità di abile convinzione
Morte e Rinascita
Proiezione
Terremoto esterno e interiore
Cambiamento
Confronto profondo
Giudizio finale
Filosofia analitica
Assunzione di potere
Esaltazione collettiva
Fanatismo politico
Fanatismo religioso
Fanatismo musicale
Super Io
Superamento del tempo
Reincarnazione
Il passato che ritorna

Alcuni considerano Plutone come il Sole Nero, il dio degli Inferi che brilla dentro di noi, o dopo di noi. Altri lo collegano alle forme sessuali aberranti e fanatiche, ipotesi sulla quale non mi sento particolarmente in sintonia. Ridurre un personaggio così nobile ad un seduttore da strapazzo mi pare sinceramente riduttivo.
Desidero attirare la vostra attenzione, più che sui Transiti di Plutone, che comunque esamineremo nel nostro incontro di sabato 9 Dicembre, sui significati del pianeta nei confronti della collettività. Il transito di Plutone in Cancro, negli anni ’30, ha determinato la spinta al potere delle grandi potenze, con Hitler, Mussolini e il regime totalitario sovietico. Plutone in Leone ha messo in discussione questo potere, e ha oscurato il Sole, attraverso la Seconda Guerra Mondiale, che ha rappresentato un cambiamento globale per l’umanità-
Plutone in Vergine ha modificato il sistema di vita, ha appiattito e rimodellato la borghesia, attirando l’attenzione sulle grandi malattie del secolo. L’ansia di potere si è placata.
Plutone in Bilancia, secondo André Barbault, ha messo fine al matrimonio monogamico della tradizione, facendo entrare in crisi gli archetipi del passato e influenzando profondamente il rapporto di coppia.
Plutone in Scorpione ha modificato profondamente il modo di vivere, lo ha reso più esplicito e meno ipocrita, ha dato luogo a scoperte sensazionali e al senso di una vita che viene spesso vissuta all’ultimo respiro.
Plutone in Sagittario ha reso il mondo sempre più piccolo e percorribile, dimostra il fanatismo religioso, alimenta fortemente nuove teologie e la New Age.
Plutone in Capricorno sta mettendo a dura prova i valori della famiglia, alimentando una solitudine interiore da parte dell’individuo che non viene lenita dalla presenza sempre più ingombrante dei social. E non solo!

Raccomando vivamente di sperimentare e riflettere prima di azzardare ipotesi che possono non essere confermate, soprattutto se mancano transiti di altri pianeti. Plutone si inserisce come una delle componenti, tanto più influente nei confronti del collettivo, piuttosto che verso l’individuo in quanto tale!

In attesa di approfondire i mondi plutoniani,
vi invio il mio saluto stellare,

Grazia Mirti

Congiunzioni e Opposizioni Luna-Venere. Il ruolo di Plutone nel 2018

Sabato 9 dicembre 2017
Orario: dalle 15 alle 18
Luogo: Istituto Faà di Bruno, via S. Donato, 31 Torino
Quota di partecipazione 30€ compresa la documentazione
E’ possibile richiedere la documentazione del Seminario.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.