Astrologia e Medicina!

uomozodiaco11Trovo sempre entusiasmante l’Uomo Zodiaco, che oggi vi propongo in diversi abbigliamenti!
Il richiamo ai rapporti tra Astrologia e Medicina è d’obbligo!
Domenica 19 novembre 2017, dalle 9 e 30 alle 12 e 30, a Torino ci occuperemo di: Astrologia & Salute alla nascita e in relazione ai transiti dei pianeti in nuovi segni: Giove, Saturno, Urano. Esempi e pratica.
Si tratta di un Tema appassionante ma al tempo stesso delicato, redigere una analisi astrologica mirata sulla salute richiede molta preparazione (e anche buon senso!).
Giove, che è già arrivato in Scorpione, Saturno che sta per giungere in Capricorno, Urano che nel 2018 sbarcherà in Toro, sono tre pianeti importanti, soprattutto per la salute, a livello collettivo e individuale. Di qui l’importanza, in Astrologia Medica, dell’analisi mirata preventiva, ma anche della conoscenza profonda di ciò che essi offriranno a tutti noi nelle loro nuove geometrie celestiali.
Mi fa piacere proporvi, in attesa di rivederci domenica mattina e studiare questo tema cosi interessante, l’articolo di un testo che a me piace molto, per la chiarezza dei contenuti e la cura del suo autore nel trattare diversi argomenti astrologici. E’ un capitolo intitolato Astrologia e Medicina, a cura di Derek Parker, che nel 1970 pubblico un libro dal titolo ‘Il mistero dell’Astrologia. Se lo trovate ancora in circolazione, non lasciatevelo sfuggire!

Domenica 19 novembre 2017: Astrologia & Salute alla nascita e in relazione ai transiti dei pianeti in nuovi segni: Giove, Saturno, Urano. Esempi e pratica.
dalle 9 e 30 alle 12 e 30
Torino
Istituto Faà di Bruno
Via San Donato, 31
In sala dedicata al II piano
(Metro Principi d’Acaja)

Per informazioni:
Dal lunedi al venerdi dalle 15 alle 19: 011.4376192
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E’ possibile richiedere la documentazione del Seminario.

I rapporti tradizionali tra Astrologia e Medicina risalgono ai tempi più remoti della storia dell’umanità, ma si saldarono in modo particolare nel culto di Hermes, ai tempi di Erodoto.
‘Hermes Trismegistos’ era il nome che i greci dettero al dio egiziano Thot, al quale sono attribuite opere di teologia e di scienze occulte, di filosofia e Astrologia. Soltanto all’inizio del nostro secolo si è compreso appieno che gli scritti occulti e astrologici ermetici sono di gran lunga anteriori agli scritti ‘dotti’ derivati dalla stessa fonte (teologia e filosofia) e rispecchiano idee e caratteristiche dei primi anni dell’Impero Romano.
In questi scritti si vede come i sette pianti corrispondono a sette tipi umani. I Segni Zodiacali sono messi in riferimento alle varie parti del corpo umano – Ariete si riferisce alla testa e al viso, Leone alla spina dorsale, alla schiena e al cuore, i Pesci ai piedi e così via. Ma la teoria ermetica va al di là di queste generiche indicazioni e mette in rapporto le varie malattie con i 10 gradi o decani nei quali ciascun Segno è diviso. I disturbi di stomaco vengono posti nella prima decade della Vergine, quelli dei polmoni nella seconda decade del Cancro, eccetera. I cultori di scienze occulte attribuivano facoltà terapeutiche, ad esempio, alle pietre e ai colori associati alle varie divisioni zodiacali. Ma per quel che riguardava la medicina ‘pura’, gli astrologi si limitavano a dimostrare che si potevano segnalare o confermare le varie malattie mediante l’osservazione di dati astrologici impliciti nei Segni Zodiacali o nei loro settori.
I moderni astrologi ‘tradizionalisti’ hanno modificato le teorie di Hermes. Charles Carter, ad esempio, nel suo The Principles of Astrology (1921), raccolse una gran parte delle teorie che avevano visto impegnati negli anni ’20 gli astrologi interessati alla salute fisica; molti di essi infatti, all’atto della stesura di un Oroscopo, accennano, se non altro in termini generici, alle particolarità della salute fisica dei loro clienti. Carter presta la massima attenzione alla tradizionale correlazione dei pianeti, dei Segni e delle debolezze fisiche. Dapprima elenca il ‘governo fisico’ dei pianeti – cioè quelle zone del corpo sulle quali i pianti sembrano avere un potere fisico specifico.
Il Sole: Vitalità in genere e forte costituzione; cuore e schiena.
La Luna: sistema nutritivo e assimilativo; lo stomaco.
Mercurio: i nervi e il sistema respiratorio.
Venere: le reni, la gola, la pelle.
Marte: sistema muscolare ed escretivo; naso e canali nasali: cranio e viso.
Giove: sangue e fegato.
Saturno: ossa.
Urano e Nettuno: entrambi operano principalmente sul sistema nervoso ma si sa poco circa il loro potere fisiologico.

Il Carter continua con l’elenco ‘tradizionale del governo dei Segni Zodiacali’, come frequentemente risulta anche in vecchie stampe di Astrologia:
UomoZodiaco25Ariete: testa e viso
Toro: collo, gola e laringe
Gemelli: spalle, braccia, polmoni, sistema nervoso
Cancro: stomaco
Leone: spina dorsale, schiena e cuore
Vergine: viscere e dita
Bilancia: reni, regione lombare, pelle
Scorpione: organi urinari e basso ventre
Sagittario: fianchi, cosce, sedere
Capricorno: ossa, ginocchia
Acquario: caviglie, circolazione
Pesci: piedi.
Gli astrologi avvertono di frequente i nati sotto i Gemelli che molto probabilmente le loro parti più vulnerabili saranno le spalle, le braccia, i polmoni, e che il loro sistema nervoso darà delle noie. Personalmente, non voglio asserire che gli astrologi abbiano sempre ragione, ma mi risulta che molte volte hanno colpito nel giusto.
Il Carter infine termina con una lista di ‘malattie’ che possono essere assegnate ai singoli pianeti:
Mercurio: nevrastenia, epilessia, eccitabilità nervosa
Venere: malattie derivanti da una vita facile e senza freni; molte forme di malattie renali
Marte: condizioni febbrili, infiammazioni, dolori acuti e improvvisi in conseguenza a sforzi, stanchezza, trascuratezza
Giove: malanni dovuti ad eccessi, come la gotta, crescite anormali, malesseri dovuti a una vita troppo comoda e che vanno curati con digiuni, ginnastica e rinunce
Saturno: malattie croniche e inibitive, ma non dolorose (tranne nei casi in cui sia coinvolto Marte, come nel caso delle febbri reumatiche). In genere sono una conseguenza di condizioni di vita povera, esposizione alle intemperie, fatiche, mali ereditari. I reumatismi vengono indicati principalmente da un’afflizione all’Ascendente causata da questo pianeta. Malinconia
Urano: coliche improvvise, spesso difficili da prevenire e curare. I nervi vengono generalmente attaccati. La paralisi è principalmente collegata ad Urano.
Nettuno: sensibilità fisica accentuata. Timori ingiustificati, fantasia e altre oscure alterazioni psichiche. Tendenza ad apprensioni emotive.

Studiando queste tabelle tradizioni gli astrologi professionisti sono in grado non soltanto di mettere in guardia i loro clienti contro le malattie verso le quali sono maggiormente predisposti ma anche (qualora venga esaminato l’Oroscopo Progresso) di avvertirli di quando saranno esposti, diciamo, ad un raffreddore.
Charles Carter ha fatto delle ricerche sulle indicazioni astrologiche delle malattie. Anche se a volte i casi esaminati erano troppo pochi per assurgere a valore di statistica, erano pur sempre sufficienti per confermare le indicazioni tradizionali. Ad esempio, Carter esaminò gli Oroscopi di dieci casi di difterite, e sapendo che normalmente questa malattia è caratterizzata dalle attività che si verificano nel Toro e nello Scorpione e, in grado minore, nei Gemelli e nel Sagittario, esaminò la posizione del Sole, della Luna e dei sette pianeti e dell’Ascendente di ciascun Oroscopo (in tutto 100 posizioni) e scoprì che 49 posizioni si trovavano nei quattro Segni Zodiacali nominati, e di queste 30 erano nei primi due (Toro e Scorpione). In proporzione, circa il doppio.
Esistono molti trattati di Astrologia e salute fisica che contengono non soltanto le indicazioni tradizionali ma si spingono oltre. Vivian E. Robson, nel volume Astrology and Uman Sex Life (1963), si propone di ‘rivelare per la prima volta l’intimo rapporto che corre tra le stele e la vita sessuale’.
Il libro ‘espone in modo dettagliato le caratteristiche sessuali tue, della tua famiglia e dei tuoi amici mostrando non solo le indicazioni astrologiche di eventuali deviazioni sessuali (portando gli Oroscopo di Wilde, Tchaikovsky, De Sade e altri) ma anche le eventuali compatibilità sessuali. ’
E’ un’opera ben più seria di quanto si possa dedurre da queste citazioni prese dalla copertina del libro. Studi impegnati si stanno facendo in questo campo. Nel fascicolo Correlation 3 (Astrological Association, 1967) in una breve nota si parla del lavoro svolto da C. Gosselin e dalla International Astrological Research Unit (della quale Gosselin è segretario) sui criteri da seguire per riconoscere in un Oroscopo le eventuali deviazioni sessuali. Il numero degli ‘esemplari’ esaminati in questo lavoro era basso; 72 casi soltanto, trovati per mezzo di un’iscrizione pubblicata su ‘certe riviste’ (Kinky Happening, Pussy Cat, e Intro Circle), che offriva un ‘Oroscopo gratuito’ basato sulle delineazioni del Segno Solare a chi avesse risposto a un questionario. Non si può fare a meno di pensare che un simile metodo abbia suscitato le reazioni ostili di chi si sia visto attribuire deviazioni sessuali.
Il risultato di questa indagine, come dice il Gosselin, fu che:
‘Fu possibile individuare delle caratteristiche statisticamente assai significative. Bisogna notare che tali caratteristiche non coincidono categoricamente con anomalie vere e proprie ma piuttosto ne indicano la predisposizione. Per i casi in cui queste caratteristiche sono assenti, si può dedurre che le deviazioni sono improbabili, anche se non si possono escludere totalmente. ’
La tabella generale dei dati raccolti rivela ‘la presenza di una o più quadrature’ negli Oroscopi degli anomali sessuali (la natura delle anomalie non viene rivelata). I pianeti collegati con maggiore frequenza erano la Luna, Plutone e Saturno; secondo il principio teorico, la presenza della caratteristica del quadrato è di una su quattro, le risposte ne mostrano due su tre. Questa caratteristica venne riconosciuta nel 66% degli Oroscopi, quando l’eventualità più probabile era che fosse del 25% (l’età dei soggetti esaminati variava dai 17 ai 71 anni). Nel volume di Vivian Robson queste scoperte sono considerate abbastanza probanti, anche se non valgono a sostenere la teoria del Tetrabiblos secondo la quale le anomalie sessuali sono da attribuire ad afflizioni di Venere, Marte e Saturno (‘se Saturno dovesse essere assente e Marte fosse solo con Venere’, scrisse l’autrice, ‘o anche nel caso in cui Giove si trovasse con Venere, gli uomini diventerebbero incredibilmente lascivi e tenterebbero ogni via per soddisfare i loro desideri’).
Oggi si può tranquillamente affermare che tutte le possibili connessioni tra Astrologia e Medicina sono oggetto di studio. Lo stesso numero della rivista Correlation, che aveva pubblicato il commento di Gosselin sull’Astrologia e le deviazioni sessuali, conteneva anche una nota preliminare allo studio che Charles Harvey sta dedicando all’Astrologia e alla genetica, con particolare riferimento all’emofilia. E vediamo che vi sono alcuni punti in cui l’Astrologia e la Medicina cominciano ad incontrarsi. L’influenza della Luna sui disturbi mentali e sulle mestruazioni è nota da secoli. Si è sempre sospettato che il rapporto fra il ciclo mestruale e il periodo che intercorre fra i due noviluni sia di piena coincidenza. Eppure molti casi esaminati (dai 10.000 ai 20.000) hanno dimostrato in modo statisticamente convincente una maggiore frequenza dei periodi mestruali durante il primo quarto di luna.
In quando alla ‘pazzia’, abbiamo a disposizione delle statistiche, alcune delle quali raccolte dalla polizia di tutto il mondo, che confermano la credenza popolare secondo la quale i disturbi mentali ed emotivi aumentano con l’avvicinarsi del plenilunio. Un’opinione medica, che da poco pare prendere consistenza, afferma che i disturbi mentali possono venire influenzati da lievi modulazioni nel campo elettrico e magnetico della Terra, causate dalle fasi della Luna. ‘Si può dimostrare che i fenomeni elettromagnetici sono in qualche modo associati ai processi biologici’, scrive nel 1967 un anonimo articolista di Hospital Focus, rivista medica americana. ‘L’ambiente terrestre è ricco di fenomeni elettromagnetici (e di effetti secondari da essi derivanti) ed è soggetto a variazioni prodotte da altri fenomeni elettromagnetici del sistema solare. ’
Non si capisce perché gli effetti elettromagnetici colpiscano i malati di mente e non le persone sane e normali. Evidentemente possono agire con maggiore efficacia quando colpiscono creature che si trovano in uno stadio di debolezza, come durante l’infanzia e certamente per il periodo embrionale. ‘Quando lo spermatozoo raggiunge l’ovulo, gli si pone accanto mentre il loro contenuto si fonde’, scrive Geraldine Lux Flanagan nel suo volume The First Nine Months of Life del 1963:
‘In questa mezz’ora, un numero incommensurabile di caratteristiche del nuovo essere si decidono all’interno dell’ovulo fecondato. Queste includono le sembianze della specie umana e quelle proprie dell’individuo come il sesso, il colore degli occhi, dei capelli e della pelle, la configurazione del viso e del corpo con i suoi limiti di statura e di peso, inoltre la sanità o debolezza fisica e senza dubbio le inclinazioni a una certo temperamento e tipo d’intelligenza. ’
Tutto questo ci offre un campo affascinante di speculazione. Appare probabile che, se delle forze cosmiche sono in azione (e se la teoria astrologica ha un fondamento di verità, devono essere in azione), questo è il momento in cui possono colpire con il massimo vigore. Se si potesse stabilire con la maggiore approssimazione possibile il momento del concepimento (il movimento preciso naturalmente non è possibile stabilirlo) non si potrebbe forse conoscere con esattezza quale sarà il sesso del neonato, il colore dei suoi capelli, quali i suoi attributi fisici, la sua intelligenza, la sua efficienza fisica?
Ricerche in questo campo, stando ad un’intervista pubblicata nel 1967 dall’Astrological Journal (F. Rubin, ‘Il ciclo lunare in rapporto al concepimento umano e al sesso del nascituro’: un resoconto del lavoro di ricerca del dott. Eugen Jonas), vengono svolte al momento dal dott. Eugen Jonas in Cecoslovacchia. Nel corso della sua carriera di psichiatra, il dottor Jonas aveva notato come alcune donne, dal sistema nervoso sensibile, erano particolarmente attive sessualmente, ad intervalli di trenta giorni, indipendentemente dal loro ciclo mestruale (che altrimenti sarebbe potuto essere la causa di questa periodica vitalità sessuale). Si era inoltre interessato al problema dei bambini deformi, deficienti e poco sviluppati, dei quali aveva fatto vasta esperienza alla State Clinic di Nagysurany.
Per approfondire questo interesse egli studiò ginecologia, ostetricia e biologia, e si documentò sulle opere degli antichi egiziani, greci e indiani che contenevano numerosi riferimenti all’Astrologia. Egli notò che a volte questi collimavano con le sue stesse osservazioni. Così cominciò ad esaminare più da vicino i rapporti che corrono tra la posizione dei pianeti e il funzionamento del sistema nervoso femminile, nonché il problema del concepimento dei bambini deformi o subnormali. Egli ha sempre tenuto a dire che all’inizio considerava inconcepibile e grottesco un simile rapporto, ma dopo aver osservato migliaia di casi nella clinica ginecologica di Pozsony, giunse per forza alla conclusione che il sesso dell’embrione dipende dalla posizione della Luna, e che i corpi del sistema solare potevano influire sul comportamento fisico del neonato.
Ai suoi intervistatori egli rese note le tre conclusioni e cui era giunto:
‘1.che il momento in cui una donna adulta può concepire ricorre esattamente in coincidenza con la fase lunare (rapporto Sole – Luna) che era in corso al momento della sua nascita.
2.che il sesso del neonato varia a seconda che la Luna si trovi nel campo positivo o negativo dell’ellittica nel momento del concepimento.
3.che la capacità di sopravvivere dell’embrione è fortemente influenzata dalla posizione di alcuni corpi celesti. ’

Per completare queste dichiarazioni Jonas riuscì a procurarsi delle precise illustrazioni e inoltre citò ad esempio un caso che dimostrava come la sua teoria funzionasse anche in circostanze insolite. Dietro suo suggerimento, una donna sterile aveva accettato, sia pur malvolentieri, di avere rapporti sessuali durante il ciclo mestruale (che, secondo il dottor Jonas, era il periodo della sua maggiore fertilità) e aveva concepito un figlio al primo tentativo!
Forse non è il caso di parlare in questa sede di come il dott. Jonas tenti di spiegare il meccanismo che collega la Luna con la fertilità e con la determinazione del sesso del nascituro. E’ però importante notare che, per undici anni si è sforzato di applicare praticamente la sua teoria e nell’87/94 per cento dei casi, è riuscito a ‘predire’ con esattezza il periodo fertile. Inoltre, ha studiato a fondo i rapporti che corrono tra la posizione dei pianeti e la ‘forza vitale’ dei bambini. Egli cominciò con lo studiare la posizione dei pianeti al momento del concepimento di venti fanciulli anormali, e scoprì che in ciascuno di questi casi il concepimento era avvenuto al momento in cui il Sole e i maggiori pianeti erano in opposizione. Questo lo incoraggiò a continuare le sue osservazioni e in tal modo scoprì che durante il 1960, su un totale di 80.000 nascite nelle località di Nyitra, Naguszombat, Postine e Pozsony, 112 fanciulli erano ‘anormali’. I suoi calcoli mostrarono che, dove si potevano escludere malattie ereditarie, il concepimento dei bambini anormali era avvenuto al momento in cui i pianeti erano in opposizione. Egli giudicò che queste scoperte erano sufficientemente importanti per giustificare un’ulteriore ricerca in questo campo, cosa che infatti si è verificata. Di tanto in tanto sono stati forniti anche consigli pratici: ad esempio, una certa signora Patrovics di Nyitr ebbe tre figli deformi, uno dietro l’altro. Il suo quarto figlio nacque al sesto mese di gravidanza, anch’egli deforme. Il dott. Jonas preparò l’Oroscopo di questa donna e suggerì quattro periodi durante i quali le sarebbe stato possibile concepire il figlio normale. Cosa che infatti avvenne.
Secondo il dott. Jonas, una spiegazione del rapporto tra la posizione dei pianeti e le deformità fisiche dei neonati, va ricercata nell’estrema sensibilità alle radiazioni da parte degli spermatozoi al momento del concepimento. ‘E’ comprensibile come gli effetti dannosi dei maggiori pianeti del sistema solare siano più efficaci e abbiano maggiori probabilità d’incidenza in determinate circostanze della vita terrestre. ’
Non c’è da stupirsi che le ricerche del dott. Jonas siano state oggetto di vari dibattiti in Cecoslovacchia (e ovunque, le sue teorie sono molto note). Quando il dott. Jiri Malek fu scelto dall’Accademia Ceca di Scienze, nel 1957, per esaminare le teorie del dott. Jonas, e gli venne assegnato il compito di presentarle al primo Congresso Nazionale di Ritmi Biologici nel 1964, la cosa suscitò un certo scalpore. Uno dei partecipanti dichiarò che neppure 10.000 esempi che confermassero le teorie del dott. Jonas lo avrebbero convinto della loro validità. Ma l’opinione pubblica viene espressa dal dott. T.A. Valsic, direttore del dipartimento per l’antropologia e la genetica dell’Università Comenski di Pozsony, il quale, pur non riconoscendo la validità della teoria, ‘è dell’opinione che bisogna dare ai giovani scienziati la possibilità di dimostrare la fondatezza delle loro idee, specialmente quando essi tentano di introdurre un concetto fondamentalmente nuovo. ’
Tale possibilità è stata senz’altro offerta al dott. Jonas dalla Società Astrobiologica dell’Accademia Slovacca, che è un ente ufficiale. E se le sue ricerche verranno approfondite e verranno inoltre sorrette da dimostrazioni scientifiche, sarà ben difficile che gli scienziati che appartengono a nazioni diverse dalla Cecoslovacchia le possano ignorare.
Per il momento non sembra che l’uso delle teorie astrologiche si stia estendendo al campo della psicologia. Dalle morte di Jung, non si è avuta un’altra mente pari alla sua che abbia attribuito una qualche importanza all’Astrologia, anche se vi sono diversi psicologi e psichiatri che se ne servono. Alcuni psicologi hanno essi stessi una buona conoscenza di questa scienza, mentre altri si limitano a mandare i loro pazienti da un consulente astrologo. Il dott. Frits Riemann di Monaco è uno degli psichiatri che si serve dell’astrologia come coadiuvante integrale della sua professione. Egli è convinto che sia sempre di aiuto, per le prime due o tre sedute, esaminare con il paziente il suo Oroscopo. ‘E’ allora che il paziente si rende conto di non essere un fallito, un infelice nevrotico’, dice il dottor Riemann, ‘ma che il suo problema deve essere esaminato nel quadro complessivo del suo destino. ’
Egli cita il caso di una sua paziente che aveva un profondo senso di colpa e di inferiorità con tendenza al suicidio. L’esame del suo Oroscopo la convinse che questi complessi erano la conseguenza di una specifica configurazione planetaria contro la quale avrebbe potuto lottare. Non si doveva considerare una fallita per la sua specifica colpa. La paziente si riprese infatti perfettamente. Forse sarebbe guarita ugualmente, anche se il dott. Riemann avesse spacciato per suo l’Oroscopo diciamo di Groucho Marx!
L’Oroscopo era servito unicamente come un’arma per risvegliarle una certa sicurezza in se stessa e per farla orientare diversamente. In ogni modo, il Riemann trova che l’esame dell’Oroscopo dei suoi pazienti gli è di aiuto; la conoscenza del proprio Oroscopo lo mette in condizione di evitare le insidie tipiche dei rapporti tra paziente e psichiatra; e dall’Oroscopo del paziente può rendersi conto di quanto si manifesteranno nella sua psiche della particolari pressioni. Egli può distinguere le zone dove potrebbero sorgere tali pressioni, abbreviandone in tal modo, fin dall’inizio dell’analisi, il percorso.
Il dott. Riemann inoltre ritiene che l’uso dell’Oroscopo permette agli psichiatri di superare i problemi che potrebbero nascere quando il paziente dovesse cambiare a metà della cura lo psichiatra. L’uso dell’Oroscopo permette di stabilire con maggiore facilità un reciproco rapporto di conoscenza e di stima. Ma questo è un campo nel quale bisogna ancora molto indagare prima di giungere all’uso corretto e sistematico dell’Oroscopo. Per risolvere tutti questi problemi sono indispensabili innanzi tutto scambi di vedute e di notizie a livello internazionale.

Derek Parker, Il mistero dell’Astrologia, Palazzi Editore, 1970

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