Impressioni sul Convegno Astrologico: Il Cielo sopra Torino!

Convegno 76.jpgQuesto sarà per me il decimo anno al Convegno Astrologico Torinese. Tra i miei libri di astrologia sono gelosamente custoditi i dépliant con il programma di tutte le edizioni alle quali ho partecipato, sfogliandoli mi rendo conto di quanto sia affezionato a questo appuntamento annuale. Essi raccontano molto della natura del Convegno; ognuno riporta un'immagine suggestiva, marchio inconfondibile dell'organizzatrice Grazia Mirti, collezionista appassionata di iconografia astrologica. Scorrendo i titoli di tutte le relazioni presentate si ha una visione della ricchezza e varietà del pensiero astrologico in tutte le sue molteplici sfaccettature: in questi dieci anni si è parlato di astrologia moderna, classica, morpurghiana, attiva, uraniana, oraria ecc… per me che sono un curioso, ma soprattutto un goloso, ogni edizione è stata la scoperta di qualcosa di nuovo e stuzzicante. I relatori poi, che carrellata di personaggi unici: ci sono quelli timidi ed impacciati (solitamente i più preparati), i mattatori entusiasti, gli ortodossi scrupolosissimi, i provocatori geniali, gli habitué che tornano di anno in anno -e non deludono- e le new entry che regalano sempre qualche sorpresa.

Torino: La Leggenda del toro vittorioso sul drago!

Toro 0945.jpgTanti millenni addietro, nella bruma nascosta dei tempi, quando l’attuale Piemonte, e in particolare la plaga di Torino, non erano che una pianura colma di boschi e di acquitrini, nasceva la leggenda di Torino.
L’uomo aveva appena finito di esistere come un cavernicolo e la terra che prima era mare si era colmata, con i detriti dei ghiacciai, coi ciottoli dei primi fiumi, si era formata colmandosi una pianura, ancora quasi oscura nella notte dei tempi.