Per un Manuale di Interpretazione Astrologica: Volume Primo

Volume Uno.jpgLa lettura di una Carta del Cielo di nascita esige un vero e proprio viaggio da parte di coloro che si accingono a compiere il rito dell’interpretazione. I ‘consigli’ per l’uso sono i più svariati. Alcuni autori esprimono pareri autorevoli sulla ricerca della Dominante del tema, o sui pianeti angolari, o sul rapporto Sole/Luna/Ascendente. In ogni caso iniziare da quest’ultimo e dalla Prima Casa è sempre una buona regola, ricordando che il buon giorno inizia dal mattino, e se l’Ascendente apre la porta dell’Oroscopo (senza dimenticare che anticamente i due concetti volevano dire la stessa cosa…) visitare un appartamento composto da 12 camere richiede di entrare attraverso la porta di quella casa, nella maggior parte dei casi. E’ bella l’antica definizione latina di Ascendente come VITA, come presa di coscienza di qualcosa che inizia, sia esso animato (vita umana) o inanimato (un evento). Etimologicamente Ascendente significa ‘osservo ciò che sorge’.

Come già sappiamo il procedimento che consente di suddividere idealmente il cielo che circonda l’individuo che vede la luce si chiama DOMIFICAZIONE: se ne conoscono un centinaio differenti l’uno dall’altro. Quando erigiamo un oroscopo non ci rendiamo conto che seguiamo i consigli e il metodo elaborati da Placido di Titi, un monaco musicista olivetano vissuto tra il 1603 e il 1668, docente di Matematica, Fisica e Astronomia presso l’università di Pavia. Nel suo ritratto regge nella mano destra il compasso e nella sinistra una sfera armillare.

Quando iniziai a studiare l’Astrologia vi erano gruppi di studiosi che utilizzavano il metodo placidiano, altri (soprattutto francesi) seguivano le indicazioni di Regiomontano (tedesco, vissuto due secoli prima di Placido, segretario di un Papa) e altri ancora, specie in vista di particolari ricerche (soprattutto in campo medico) utilizzavano il metodo Koch. Tutti dovevano documentarsi circa i differenti metodi e apprenderne le differenze. Il più semplice di tutti resta quello tolemaico: si calcola l’Ascendente e le 12 Case si collocano a 30° l’una dall’altra. Ipotesi ben plausibile per Alessandria d’Egitto, città di residenza del grande astronomo astrologo: è bene ricordare che più ci si avvicina all’equatore più le Case diventano armoniose e regolari (il metodo si chiama anche ‘Aequalis’) più si sale verso il Circolo Polare Artico più diventano asimmetriche. Lo stesso vale per il resto del mondo.

Se si calcola l’Ascendente con differenti metodi per lo stesso luogo di solito il risultato risulta il medesimo. Mutano invece le cuspidi delle Case.
Con il software EXPLORER5 previo un clic sul lucchetto a destra è possibile calcolare i seguenti tipi di Domificazione: PLACIDO, REGIOMONANO, CAMPANO, KOCH E PORFIRIO. Consiglio a chi desidera impratichirsi di provare a calcolare il proprio oroscopo e verificare stampando le differenti versioni come muta il Cielo di nascita.

Anni fa gli svizzeri Bruno e Louise Huber, fondatori del gruppo API di Astrologia Psicologica, tennero un seminario a Venezia e dichiararono che ciascun partecipante doveva comunicare i suoi dati affinché essi potessero redigergli la carta del cielo di nascita. Scoprii così che la mia Luna in Seconda Casa era scivolata in Terza, per effetto del metodo Koch che essi utilizzarono in quelle circostanze.
Da allora quando vedo qualcuno afflitto perché non gradisce una posizione planetaria in una determinata Casa gli consiglio con ironia di cambiare metodo di Domificazione, allo scopo di rasserenarsi.
Come ho già raccontato altre volte accolsi con simpatia l’iniziativa di Federico Capone, che mi spiegò un giorno di ‘essersi spostato l’Ascendente dallo Scorpione a 0° Sagittario.
Personalmente ritengo che quando un corpo celeste precede la cuspide di una Casa possa influenzarne il significato, anche se si trova all’esterno della medesima. Per chi conosce la teoria degli Encadrement di Alexandre Volguine, applicherei una regola simile. . Osservare cioè il pianeta che precede la cuspide che, seguendo il moto antiorario dei pianeti, idealmente attende di farvi ingresso in analogia con le Direzioni Simboliche.

La bella teoria dei Gradi Sabiani esprime i 360° Ascendenti, ribadendoci che in 24 ore l’Ascendente può cadere in tutti i gradi zodiacali, offrendo una straordinaria gamma di tipologie alle persone nate in 24 ore, seguendo il moto di rotazione della terra intorno a sé stessa. Il moto di Rivoluzione determina invece il segno zodiacale cui la persona appartiene.

E’ bene ricordare la vecchia buona regola secondo la quale:
CHI NASCE ALL’ALBA ha il Sole nei pressi dell’Ascendente;
CHI NASCE A MEZZOGIORNO ha il Sole nei pressi del Medium Coeli;
CHI NASCE AL TRAMONTO ha il Sole intorno al Discendente;
CHI NASCE A MEZZANOTTE ha il Sole nei pressi del Fondo Cielo.

Questa regola funziona in tutte le stagioni considerando però che in estate l’alba avviene prima, e in inverno più tardi. Inoltre l’uso dell’ora estiva o legale può trarre in inganno. Ma ovunque avvenga la nascita (intesa come momento in cui attraverso il taglio del cordone ombelicale il corpo del neonato si stacca da quello materno) tale regola viene confermata. Essa è significativa e utile quando redigiamo temi con il computer: possiamo (e dobbiamo!) sempre verificare di non aver fatto errori di battitura.

Se la persona nasce di giorno dovrà avere il Sole nell’emisfero Nord, se nasce di notte nell’emisfero Sud. Se nasce all’alba avrà il Sole congiunto all’Ascendente, se nasce al tramonto avrà il Sole congiunto al Discendente.
Quando i calcoli si facevano a mano era indispensabile usare grande accortezza nel calcolo dell’Ascendente, mentre con i metodi attuali le cose risultano più semplici, ma non sempre si è in grado di verificare errori manuali. Tornando al concetto di ASCENDENTE è bene rammentare che può accaderci di osservare una carta del cielo antica di foggia quadrata. In quel caso è giusto che noi sappiamo individuare l’Ascendente e le Case. Noterete che nel grafico compaiono solo i 7 pianeti della Tradizione, oltre al Nodo della Luna. L’Ascendente è la linea che parte da dove sta scritto I all’esterno e va fino al punto in cui sta scritto X. Esattamente simmetrica all’altra metà del quadrato sottostante, che trova il vertice sulla IV Casa, e prosegue fino alla VII, segnando così le Case Cardinali. L’Ascendente è anche riconoscibile in quanto ha accanto la sua collocazione: 16° Cancro.

Ricordo ancora i volti preoccupati degli studenti dei corsi di Astrologia quando l’Ascendente cadeva tra due segni e bisognava eseguire una serie di proporzioni per stabilire il risultato esatto…

Le Case Prima, Seconda e Terza costituiscono l’argomento di questo Volume, con 48 grafici commentati per ciascuna di esse, allo scopo di consentire una lettura mirata all’interpretazione.

Grazia Mirti
Per un Manuale di Interpretazione Astrologica
Volume Primo – Dalla Prima alla Terza Casa  - Pagine 132

Euro 23 (comprensivi delle spese di spedizione)

Argomenti trattati all’interno del Volume.

  • Ascendente e Prima Casa. Presenze
  • Planetarie correlate, Sole e Luna in Prima Casa e la loro influenza sugli individui.
  • Esistono Ascendenti migliori o peggiori?
  • L’Ascendente nei 12 Segni: 48 grafici celebri commentati.
  • La Seconda Casa del Tema Natale.
  • Presenze Planetarie correlate. Finanze, Alimentazione dei Figli, Cuore della Mamma, Segreti d’amore.
  • La Seconda Casa nei 12 Segni: 48 grafici celebri commentati.
  • La Terza Casa Natale.
  • Presenze planetarie correlate, Fratelli, Sorelle, Studi, Brevi viaggi, Comunicazione, Amici dei Figli e Figli degli Amici. Redditi da capitale, Malattie del Padre, Polmoni.
  • La Terza Casa nei 12 Segni: 48 grafici celebri commentati.