I Cicli dei Pianeti nella Vita di ciascuno di noi!

Seminario Cicli.jpgSecondo gli antichi le congiunzioni Giove - Saturno favorivano la nascita di nuove religioni. Keplero osservò che nel 7-6 avanti Cristo si ebbe in un ristretto periodo di tempo una tripla congiunzione Saturno – Giove - Marte nel segno dei Pesci, probabile annuncio dell’avvento del Cristianesimo e dell’era omonima. Un fenomeno forse paragonabile con la scoperta di Urano che secondo alcuni ha dato inizio all’era dell’Acquario, nel 1781.

Da ciò deriva l’importanza di individuare i cicli che caratterizzano la nostra nascita e successivamente l’evolversi della nostra vita. Esistono anche cicli relativi a Pianeti più veloci: per esempio il ciclo Marte/Giove, che si ripete in media ogni 2 anni.
Il conflitto di opposizione Marte - Giove, tipico di anticonformisti e bastian contrario, coincide con la massima lontananza tra i due pianeti, in analogia alla Luna Piena mensile. Il prossimo conflitto Marte - Giove si avrà a fine febbraio 2017, con Marte in Ariete e Giove in Bilancia.

Chi utilizza la Rivoluzione di Marte nella pratica astrologica, legata al passaggio del pianeta sulla sua posizione di nascita sa che essa si ripete ogni 2 anni in media.
Anche i cicli Marte - Plutone, Marte - Nettuno, Marte - Urano, Marte - Saturno funzionano allo stesso modo. Essendo Marte il Pianeta più veloce l’orbita binaria si sviluppa sempre intorno ai 2 anni di tempo.
L’ultima Congiunzione Marte - Plutone è avvenuta in novembre 2014, la prossima avverrà in ottobre 2016.
L’ultima Congiunzione Marte - Nettuno è avvenuta in gennaio 2015, la prossima avverrà in tra fine dicembre 2016 e gennaio 2017.
L’ultima Congiunzione Marte - Urano è avvenuta in marzo 2015, la prossima avverrà a fine febbraio 2017.
L’ultima Congiunzione Marte - Saturno è avvenuta in agosto 2014, la prossima avverrà in agosto 2016.

Vi sono poi Cicli annuali: il Sole non ha mai moto retrogrado, quindi incontrerà una sola volta nel corso dell’anno tutti i nostri Pianeti di nascita e tutti quelli presenti in Cielo in quel momento, che sono poi gli stessi che troviamo nelle nostre Carte del Cielo. Nel tempo attuale il Sole incontrerà quindi Plutone in gennaio 2016 in Capricorno, Nettuno a fine febbraio 2016 in Pesci, Urano in aprile 2016 in Ariete, Saturno in novembre 2015 in Sagittario, Giove a fine agosto 2015 in Vergine, Marte si è congiunto al Sole in Gemelli ai primi di giugno 2015, lo farà nuovamente a fine luglio 2017 in Leone.
Venere e Mercurio hanno periodicamente moto retrogrado, ciò che crea occasione per molteplici aspetti di Congiunzione (e Opposizione) successivi. Lo si può notare nell’esecuzione di Rivoluzioni annuali dei 2 Pianeti, misurate sulla sovrapposizione dei medesimi Pianeti sulla loro posizione di nascita.
La Luna è il più veloce tra i corpi celesti: ogni mese percorre tutto lo Zodiaco. Dice Giulietta a Romeo: ‘Oh, no, non giurare sulla Luna, sull’incostante Luna che ogni mese muta il suo rotondo andare…’
Volendo notare come ogni mese la Luna Nuova si forma in un segno zodiacale differente….
Dunque mese per mese la Luna ‘tocca’ tutti i nostri pianeti di nascita, e chi ha pratica di Effemeridi ben se ne accorge…. Quale differenza tra un passaggio lunare su Venere e uno su Saturno, tra un’opposizione a Marte e una congiunzione a Lilith…l’età non conta, la verifica è costante. Dunque i Cicli della Luna sono mensili, di notevole significato i mesi in cui nel rito del Novilunio la Luna si congiunge al nostro Sole, alla Luna di nascita, a Venere o al faticoso Saturno! Queste verifiche mese per mese ci danno modo di programmare metodicamente giornate favorevoli e propizie, utilizzando i principi dell’Astrologia Elettiva o pianificando semplicemente, Effemeridi alla mano, le giornate più significative, promettenti e usando cautela nelle meno propizie. Senza doverci preoccupare di cicli e complicazioni varie…
La nostra nascita ha costituito un transito per i nostri genitori, e al tempo stesso ha ‘cristallizzato’ i cicli della nostra vita futura. Quelli lunghissimi tra Pianeti lenti non dipendono da noi, che ne siamo partecipi senza responsabilità alcuna. Quelli più veloci ci coinvolgono, ci ispirano, ci spingono a prendere decisioni particolari. Osserva Richard Tarnas che il momento delle grandi scelte personali di cambiamento si ha a 42 anni, quando Urano si oppone alla propria posizione di nascita, e ha quindi percorso metà della sua orbita totale di 84 anni.
Per il bambino nato oggi si tratta del 2057, anno nel quale Urano sarà in Bilancia, a 180° dalla sua posizione attuale.
André Barbault ha scritto cose mirabili sui movimenti di Saturno, dall’opposizione a se’ stesso a 15 anni (2030 nel nostro caso), al transito su se’ stesso intorno a 29 anni di età (2044) e ai successivi ritorni emblematici della vita di ciascuno di noi.

Il ciclo annuale sancito dalla Rivoluzione Solare è argomento di vivaci dispute inerenti l’opportunità di trasferirsi altrove nel giorno in cui il Sole transita nella sua posizione di nascita. Ovunque ci si trovi comunque le posizioni dei pianeti restano esattamente le stesse, mentre cambia la disposizione delle Case.
Personalmente da tempo eseguo checkup mensili per il giorno della Luna Nuova, mentre attribuisco minore efficacia alla Rivoluzione Lunare, cioè al transito mensile della Luna sulla Luna di nascita. Naturalmente si tratta di un’opinione del tutto personale. Ritengo che sia meglio utilizzare il tema collettivo di Luna Nuova in quanto più coinvolgente rispetto alla collettività.
C’è infine un ciclo spesso ignorato che secondo me ha una sua notevole importanza. Si tratta del ciclo della giornata, dal momento in cui il Sole si congiunge all’Ascendente a 24 ore più tardi, quando si ripete lo stesso esatto fenomeno: più tardi in inverno, più presto in estate in concomitanza con il movimento solare. Credo siamo tutti d’accordo sul fatto che ciascuna giornata ha una sua fisionomia ben particolare, una connotazione che la distingue nel bene e nel male rispetto a tutte le altre. Sulla scia di Rossella O’ Hara: Domani è un altro giorno!

Alan Leo ha spiegato talmente bene questo fenomeno giornaliero da basarci sopra la sua teoria del Tema Progresso, in base alla quale ciascun giorno a partire da quello di nascita di ciascun individuo corrisponde simbolicamente a un anno della nostra vita. Utilizzo costantemente questo metodo di ricerca, che completa molto bene gli altri strumenti cui ho fatto riferimento.
Dunque tutti noi siamo circondati e avviluppati da una molteplicità di cicli che in un’eterna ghirlanda brillante si compongono, vivono e si concludono dando vita a nuovi cicli. E ciascuno di essi si avvale di una serie di transiti che scandiscono la vita di ciascuno di noi. Senza pensare che vi sia una gerarchia di valore tra loro. Spesso in un solo giorno accadono eventi che ci cambiano la vita, che non sono accaduti in tanti anni e non si ripeteranno mai più. Essi però sono costantemente collegati a tutti gli altri, in modo che l’evento di un giorno è suggerito dalle configurazioni presenti, ma è certamente il frutto dell’ultima Luna Nuova, della Rivoluzione Solare, del progredire dei cicli binari che abbiamo analizzato, in modo che spesso non siamo capaci di prevedere gli eventi con precisione proprio a causa del sovrapporsi di troppe variabili umane e stellari. Ciò che ci ammonisce a non considerare verità di fede gli annunci espressi da alcune particolari tecniche di interpretazione.
Occorre usare grande prudenza, specie se si tratta di eventi infausti, perché ciascuno di noi reagisce in modo personale e originale a cicli e transiti. C’è chi li anticipa e chi li posticipa, chi apparentemente non ne dà conto, ma li vive psicologicamente….
In più vorrei attirare l’attenzione sull’intersecarsi dei reciproci rapporti individuali all’interno dell’entourage di ciascuno, secondo l’ottima Bernadette Brady i transiti dei Pianeti funzionano come frattali nello spazio: se uno di essi cambia posizione tutto il puzzle universale ne risulta influenzato. Un evento nella vita di un figlio sarà inevitabilmente significativo nella vita dei genitori, e viceversa. Le nostre carte del cielo sono strettamente collegate le une con le altre per famiglia, generazione, memorie ereditate: nessuno di noi può sottrarsi.

Infine desidero ricordare la bella ipotesi formulata da Georges Antares, un autore di origine belga che descrive il concetto di transito raccontando di uno di noi seduto sul balcone di un palazzo centrale della città in cui risiede, per esempio Palazzo Madama per chi vive a Torino. E’ intento ad osservare un intenso traffico di persone e veicoli in movimento. Quelli sono tutti i transiti presenti in quell’istante. Ci sarà poi una persona che giungendo da Porta Nuova arriverà al portone e suonerà per incontrarvi.
Quello è il vostro Transito!

Grazia Mirti
I Cicli dei Pianeti nella Vita di ciascuno di noi

XV Convegno Astrologico Torinese
Torino, 6 e 7 Giugno 2015
Documentazione del Seminario: 15 Euro comprese le spese di spedizione.