Venere e le corse dei cavalli!

Cavallo 6.jpgL’Astrologia è la scienza delle corrispondenze universali.
Può dunque applicarsi a tutto ciò che avviene nel nostro mondo qui in basso ad immagine e somiglianza di ciò che accade in alto.
Abbiamo l’abitudine di utilizzarla per analizzare il nostro carattere, per verificare le affinità tra due persone, e via dicendo.
Ma perché non utilizzare lo stesso metodo per scopi più ludici o lucrativi?
Permettetemi di raccontarvi come sia possibile tentare di eseguire pronostici circa gli arrivi di una corsa di cavalli con l’aiuto dell’Astrologia.

Venere nel sottile gioco dei sensi!

Venere 8434.jpgLe cose e le persone bisognerebbe anche ascoltarle, assaggiarle,
annusarle, toccarle, in una parola ‘sentirle’.
Invece ce le lasciano soltanto guardare,
riducendo la vita a un prolungato amplesso oftalmico. Col rischio di diventare ciechi dentro. ’
Massimo Gramellini, La Stampa, 28 Gennaio 2003

Intraprendere un viaggio in compagnia della bella Venere è come invito a riflettere sui sensi; sentire, vedere, odorare, toccare e gustare e con loro entrare in un mondo sottile spesso emarginato per la poca attenzione che noi dedichiamo loro. I sensi trasformano il mondo ed il mondo in trasformazione li modifica a sua volta così che anche l’immagine simbolica di Venere si trasforma tenendo il passo con i tempi; intraprendere il viaggio dei sensi in compagnia di Venere ci permette di conoscere la nostra storia e la visione morale che caratterizza la sua evoluzione.

Marina Abramovic: Anatomia astrologica di una performer

MarinaAbramoviCult7 copy.jpgDal film Dove Vai in Vacanza? (1978): Alberto Sordi e Anna Longhi, nei panni dei coniugi Remo e Augusta, vengono costretti dai figli a passare delle "vacanze intelligenti"; accade così che finiscano alla Biennale di Venezia. Da un lato si ride dei protagonisti, spaesati ed imbarazzati dalle bizzarre opere concettuali che non sono in grado di comprendere, dall'altro di fronte al loro sguardo ingenuo pare smascherarsi un certo bluff dell'arte moderna e così, scena dopo scena, è il contesto stesso della Biennale a divenire sempre più ridicolo.
Alla fine del giro i due sono esausti e frastornati; lei crolla su una sedia, mentre lui va a cercare qualcosa di fresco da bere. Nel frattempo, entrano nella stessa sala dei visitatori che vedendo la donna seduta esanime credono di trovarsi di fronte ad un'opera d'arte vivente; cominciano a scattare foto e a fare ipotesi contorte sul possibile significato dell'opera, sono estasiati! Finché non torna Sordi con due lattine in mano e, nello stupore generale, trascina via la moglie che esclama: -A Remo, me volevano compra' pe' diciotto Milioni-.
Questo episodio cinematografico resta tutt'oggi una delle critiche più lucide al mondo dell'arte moderna e contemporanea, ma contiene anche una potente premonizione: a trent'anni di distanza infatti un'artista si è veramente seduta su una sedia come un'opera vivente, segnando l'apice della sua carriera.
Questa è la storia di Marina Abramović, la nonna della performance art, e della sua eterna ossessione per il corpo.

I rapporti tra Lilith e il Nodo della Luna

Dal punto di vista astronomico Lilith costituisce uno dei fuochi dell’ellisse lunare, identificando l’altro fuoco con la Terra. Secondo Dieter Koch, autore delle Effemeridi più accreditate, occorre tenere conto di Apogeo e Perigeo lunare, due punti che insieme vengono chiamati ‘absidi’. Lilith ha un’orbita di 9 anni circa nel percorrere l’eclittica celeste.
Dal punto di vista astronomico il Nodo Lunare è il punto di intersezione tra l’ellisse compiuta dalla Luna attraverso la sua orbita e il cerchio zodiacale, detto anche eclittica celeste. Avendo entrambi forma circolare l’intersezione avviene in due punti tra loro esattamente opposti, detti anticamente Caput Draconis e Cauda Draconis, in senso più moderno Nodo Lunare Nord e Sud. Il Nodo Lunare si muove in senso esattamente opposto rispetto ai corpi celesti, si dice che cammina all’indietro, in senso orario.