Arte&Zodiaco: il Sagittario

Sagittario475.jpgSagittario nell’anno del Drago: Olio e foglia d’oro su tela – cm 30 x 40 di Giovanni Tommasi Ferroni, Scorpione Ascendente Bilancia con Luna in Pesci.
A Oriente e a Occidente nel momento in cui questo artista vedeva la luce vi erano due blocchi di Pianeti. Plutone, Urano e Venere a Oriente, sull’Ascendente; Luna, Chirone, Saturno a Occidente, sul Discendente. Ne emerge una personalità che incuriosisce per la sua forte sensibilità, n certi casi medianica.

Il Tema astrale è fortemente nettuniano (Sole congiunto a Nettuno; Luna in Pesci, Segno governato da Nettuno), mentre Venere è sui primi gradi della Bilancia, posizione tipica di molti talenti pittorici. Le figure femminili, a principiare da quella materna paiono molto significative circa lo sviluppo interiore della personalità, che non ha vissuto in modo facile infanzia ed adolescenza. La vita di chi vede la luce in Scorpione è sempre ricca di colpi di scena, in certi casi romanzesca, degno teatro di un processo creativo sofferto ma molto sentito.
Nel Segno del Toro al momento della nascita di questo artista vi era Lilith, la subdola Luna Nera, portatrice di riflessioni interiori profonde. Non è certamente casuale che Picasso, Scorpione magnetico, abbia spesso raffigurato tori in tutte le fogge. Per il Sagittario emerge il voler cogliere il doppio aspetto umano e animalesco di questo personaggio mitologico, cogliendo quella parte di Centauro che vi è in ciascuno di noi, nel bene e nel male.
L’Ascendente in Scorpione non è mai indizio di un’infanzia facile, ma costituisce la base di un’autoanalisi profonda, all’interno della quale la scelta pittorica potrebbe emergere proprio dalla vicinanza di Mercurio a Lilith, la Luna Nera, indizio di eventi complessi tra infanzia e adolescenza. Ne è scaturita una personalità potentemente anticonformista (conflitto Luna – Giove) che ha saputo trarre dalle difficoltà punti di riferimento e occasioni di crescita. Venere, Plutone e Marte al Medium Coeli (simbolo quest’ultimo di uno spirito critico fuori del comune) sono testimoni di una riuscita superiore alle aspettative. Con forte esigenza di indipendenza nel lavoro, e un’ipotesi non lontana di un giro di boa esistenziale e artistico. Le tonalità pittoriche sono particolarmente significative, il personaggio inserisce in ciò che dipinge una passione profonda.
La scelta del proprio Segno di nascita ai fini della raffigurazione pittorica è frutto di autoanalisi e di desiderio di approfondimento, attraverso un cammino estetico tutt’altro che banale. L’Acquario suggerisce invece un Segno karmico, in quanto alla nascita di lui vi si trovava l’esoterico Nodo della Luna, punto di riferimento delle ricerche relative al ciclo del Samsara (le vite precedenti), per chi ne avverte il fascino profondo.

Tratto da: Zodiaco, Segni, Sogni, Simboli, Davico – Edizioni di Smens
(Ritratti astrologici degli autori a cura di Grazia Mirti)