I Pesci e i loro 12 Ascendenti

Pesci

Quando si parla di Astrologia la curiosità delle persone si concentra spesso sull'Ascendente. Mentre la nascita in un determinato segno è dovuta alla data, semplicemente, l'attribuzione dell'Ascendente avviene per mezzo di un calcolo preciso, e si basa sul movimento di rotazione della Terra intorno a se stessa. Essa, nelle ventiquattro ore, viene a mutare continuamente il suo rapporto con il Cielo. L'Ascendente tiene conto del luogo, dell'ora, dei regimi orari. Chi vede la luce al mattino presto ha di solito l'Ascendente nel suo segno natale (Pesci Ascendente Pesci),

Nettuno-Poseidon, Signore dei Pesci

Nettuno

Sebbene la signoria di Nettuno al segno dei Pesci sia stata attribuita da appena un secolo e mezzo (un nulla se confrontato con le molte migliaia di anni di vita della disciplina astrologica), si può constatare facilmente come essa sia molto adatta e precisa.

Il Mito dei Pesci

Pesci

Gli antichi immaginavano lo Zodiaco come un grande serpente che, giunto al segno dei Pesci, si mordeva la coda, e chiudeva il cerchio magico. I Pesci, che anticamente dividevano la signoria del segno con Giove, dopo la scoperta di Nettuno avvenuta nel 1845), furono associati al nuovo pianeta magico, sognatore, lontano, evanescente, simbolo di immaginazione, fantasia, chimica, farmacopea, droga, alcolismo.
Un pianeta inquietante, ma anche capace di ispirare una nuova impostazione della farmacopea, dopo molti secoli di rimedi stravaganti e non di rado nocivi.
Protagonista del mito dei Pesci è una bellissima fanciulla, dall'aria mesta, che si aggira lungo la spiaggia, visibilmente infelice. Ella è incinta, senza essere sposata, ed è tale la sua preoccupazione del giudizio altrui, che pensa di uccidersi per annegamento tuffandosi nelle acque protettive del mare. In fondo agli abissi marini Nettuno-Poseidone la osserva, e ne giudica male la mancanza di coraggio.
Decide quindi di punirla trasformandola nella prima rappresentante della stirpe delle Melusine, nella prima Sirena. Un racconto che mette in evidenza l'incertezza nelle decisioni tipicamente pescina, questo mancare di coraggio che determina la sorte negativa di eventi e persone. Il senso del tempo, di ciò che accadrà, è molto incerto per questo segno, che si nutre di intuito, sensibilità, elucubrazioni interiori, e non sempre riesce a dare loro una forma intraprendente nelle azioni da compiere. Finisce per crogiolarsi nell'incertezza, per offrire agli altri una immagine di persona un po' fuori dalla realtà. Il buon cuore, la disponibilità, la sottile sensibilità di chi nasce sotto il governo di Nettuno, vengono posti in discussione e magari resi inutili, in certi casi, da una rinuncia inopinata, da una spinta a non affrontare con coraggio le difficoltà. Anticamente i Pesci erano governati da Giove, il re dell'Olimpo, godereccio e sensuale, noto seduttore di fanciulle, femmine di animali, deesse e di qualsiasi creatura anche solo belloccia, sotto forma di cigno o nuvola. Di qui il lato edonista dei Pesci, il piacere del bere, del divertimento, della pura e semplice gozzoviglia che porta all'evasione dalla realtà.
La tentazione dei paradisi artificiali, dell'evasione dalla realtà può essere particolarmente acuta nel segno dei Pesci, che corre a volte il rischio di colpevolizzare famiglia ed entourage della sua mancanza di coraggio e determinazione. Il mito della fanciulla-Sirena riporta l'ambiente fisico che meglio si addice al segno, quello marino. Esso può avere un effetto curativo su chi vede la luce nel dodicesimo segno. Un risvolto di Nettuno ha carattere mistico. Il segno dei Pesci appare in questo senso bisognoso di una sua filosofia personale, di credere in qualcosa che stia in alto, e possa dare fiducia e sicurezza. Non si perde in grandi impegni pratici, ma sa scoprire nelle strade interiori molte ragioni di vita degne di essere vissute e seguite. Del resto l'era dei Pesci viene fatta coincidere con Cristo che disegna i due pesci sulla sabbia, simboleggiando il cristianesimo che appare allora nella storia dell'umanità, e la caratterizzerà per molti secoli, fino al tempo attuale.