Bellezze Acquariane!

Acquario

L'Acquario è segno moderno per eccellenza, in quanto corrisponde all’Era astrologica omonima nella quale ci troviamo, e che naturalmente favorisce i rappresentanti del suo segno. Segno maschile, originale, creativo, artistico, dotato di notevoli qualità, l’Acquario si esprime fisicamente con un aspetto decisamente attraente, anche se lontano dagli schemi consueti. Talvolta possiede una bellezza trasgressiva, originale anche nel vestire, cui dona in modo particolare il colore azzurro, in ogni sua tonalità.

Urano, Signore Moderno dell'Acquario

Urano

Nel 1781, con il suo telescopio, sir William Herschel scoprì un nuovo corpo celeste nel sistema solare, dopo tanti secoli nei quali si restò convinti che solo le sette sfere abitassero il cielo dell'uomo: Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno. Invece no, altri pianeti erano in agguato, anche se non visibili da occhio umano. Al primo di essi, Urano, fu data la signoria astrologica dell'Acquario, essendo esso denominato 'pianeta delle rivoluzioni' in quanto scoperto proprio all'inizio della rivoluzione francese. Urano e' mitologicamente il simbolo del Cielo, sposo di Gea, la Terra.

Acquario, Segno di Elevazione

Zodiaco

L’Acquario è un segno di elevazione, libertà, conoscenza, solidarietà, utopia. Vi sono inserite alcune ricorrenze religiose molto significative: dall'allegro e dionisiaco rito del Carnevale alla penitente Quaresima... un antico eremita-studioso, Onorio di Autun detto il Solitario, ha dedicato ai significati della Candelora un lungo commento, che ne spiega l'origine attraverso i simboli astrologici, in un'epoca in cui i primi Cristiani consideravano Cristo al centro del loro Zodiaco, giunto a redimere e a salvare una Terra geocentrica chiusa e inscatolata nel suo Universo Finito.

Il Mito dell’Acquario

Acquario

Ecco un segno supermoderno, creativo, originale, profondo amante della sua libertà personale, cittadino del mondo. Un tempo i pianeti conosciuti erano soltanto sette, Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno. Quando, nel 1781, fu scoperto Urano, non fu difficile attribuirgli l'analogia con il segno dell'Acquario. Urano, anticamente, era il padre di Saturno, un vecchio dio molto primitivo, il Cielo, sposo di Gea, la Terra. Gli era stato predetto che egli avrebbe perso il trono ad opera di uno dei suoi figli. Per questa ragione decise di ucciderli tutti subito dopo la nascita, facendoli gettare nel Tartaro.