I versi scintillanti di Nezami!

fig 1111.JPGCome scrive Alessandro Bausani nella sua bella edizione de Le sette principesse (curata da Bur insieme a Giovanna Calasso), Nezami di Ganjè fu il più grande scrittore della letteratura persiana medievale. Nacque a Ganjè, in Azerbaigian, nell’anno 1141, dove morì nel 1204. Aveva una vasta conoscenza delle scienze allora studiate nelle scuole superiori: astronomia, medicina, musica.
Era un musulmano sunnita con tendenze mistiche, forse discepolo del sufi Faraj Ziniani. Scrisse il ‘Quintetto’ Khamsè in arabo, in persiano Panj Ganj, cinque poemi a rime baciate: ‘Cinque tesori, tra cui il Khosrow-o-Shirin, il Leila-o-Majnun, un doppio poema di Alessandro Magno, e Le sette principesse, il suo capolavoro, un libro meraviglioso, che appartiene ai massimi testi della letteratura universale.

La La Land: una rivincita per lo Scorpione!

la-la-land.png

In questi giorni ho voluto andare a vedere ‘La la Land’ il musical di cui si è detto un gran bene e che sta facendo incetta di premi in giro per il mondo. Un film garbato, attraente, interpretato magnificamente dalla coppia di protagonisti: Emma Stone e Ryan Gosling. Naturalmente ho voluto cercare la loro data di nascita:

Il mio nome è Virginia Woolf!

Virginia 1.jpgIl nome di Virginia Woolf è corso spesso sulle labbra delle donne che in questo ultimo decennio hanno riproposto l’urgenza di ‘esistere come donne’, evitando il pericolo del silenzio e della cancellazione, ma anche quello di una illusoria parificazione con gli uomini. I saggi e si suoi romanzi sono stati letti con la consapevolezza di aver di fronte una donna che seppe creare, una artista della scrittura e, nel contempo, una donna fragile, inadeguata, sempre sull’orlo della rottura psichica.
La sua storia di scrittrice e di donna iniziò il 25 gennaio 1882 in una casa alta e buia di Hyde Park Gate, una delle vie più aristocratiche nella Londra di fine secolo. Il padre, Leslie Stephen, era una figura eminente nel mondo letterario vittoriano e aveva sposato, in seconde nozze, la bella Julia Jackson, anch’essa vedova e che di figli ne aveva già tre. Insieme Leslie e Julia ebbero altri quattro figli: Virginia, Vanessa, Thoby e Adrian.

Orione, ucciso dallo scorpione!

Orione22.jpgOrione, figlio di Poseidone e di Euriale, era un cacciatore bellissimo.
Quando vistò l’isola di Chio, si innamorò di Merope, figlia di Enopione e nipote di Dioniso (Bacco) e di Arianna. Come molti altri sovrani dei miti greci, Enopione si sentì minacciato dall’arrivo di un eroe e pensò di ucciderlo affidandogli un’impresa pericolosa. Gli promise che egli avrebbe concesso la mano di sua figlia se avesse liberato l’isola dagli animali selvaggi che la infestavano. Giorno dopo giorno Orione accatastava nel palazzo i corpi delle sue prede, ma Enopione continuava a dirgli che nelle grotte e tra le rocce si annidavano altre creature.