La ricerca di Iside!

Iside 034.jpgIside è la celebre divinità degli Egizi. Plutarco (De Iside et Osiride) la dice figlia di Saturno e di Rea e aggiunge, seguendo una fantasiosa tradizione, che Iside e Osiride, concepiti nello stesso grembo, si erano sposati nel ventre materno e che Iside, nascendo, era già incinta di un figlio. I due sposi vissero in perfetta armonia e tutti e due si dedicarono a rendere più civili i loro sudditi, e ad insegnar loro l’agricoltura e molte altre arti necessarie alla vita.
Diodoro Siculo aggiunge che Osiride, avendo deciso di recarsi nelle Indie per assoggettarle non tanto con la forza delle armi quanto con la persuasione, reclutò un esercito formato di uomini e donne e, dopo aver nominato Iside reggente del suo regno e lasciato con lei Mercurio ed Ercole, il primo dei quali era capo del suo consiglio mentre il secondo era intendente delle province, partì per la sua spedizione, la quale fu così fortunata che tutti i paesi in cui egli si recò si sottomisero al suo dominio.
Tornato in Egitto, il sovrano scoprì che suo fratello Tifone aveva cospirato contro il governo e commesso azioni riprovevoli, Giulio Firmico persino che aveva sedotto la cognata Iside. Osiride, uomo di temperamento pacifico, tentò di placare quell’animo ambizioso; ma Tifone, ben lungi dal sottomettersi al fratello, non pensava che a farli del male e a tendergli tranelli.
Plutarco ci narra in che modo riuscì a sbarazzarsi di Osiride: ‘Tifone’, dice, ‘avendolo invitato a uno splendido banchetto, propose ai suoi ospiti, dopo il convito, di stendersi dentro una cassa di squisita fattura, promettendo che l’avrebbe donata a chi fosse stato di quella stessa lunghezza.

Nel mondo dei Pesci!

R29Pesci.jpgLa donna Pesce ha un caratteristico tipo di bellezza: sensibile, gracile, ha molte volte una figura fiabesca. A questa, spesso si contrappone un tipo che ha una forte tendenza ad ingrassare.
Quasi sempre la donna Pesce attraversa qualche periodo in cui denota una mancanza di vitalità. E’ molto suscettibile agli influssi lunari: con la Luna Piena si sente nel pieno dell’efficienza, con la Luna Nuova predomina la stanchezza.
I suoi occhi hanno un’espressione gentile, ed è molto sensibile alle gentilezze che riceve, mentre rimane fortemente urtata ed impressionata dalle volgarità e dalla mancanza di tatto. La sua vita intima è molto ricca: è profondamente sentimentale, con una tendenza alla flemma e alla malinconia. Sono buone madri e mogli, con grande sensibilità e spirito di adattamento. Le donne Pesci amano portare i vestiti ampi, che permettano i movimenti sciolti. Vi sono, accanto a donne che curano con meticolosità il loro abbigliamento, altre che trascurano al massimo l’aspetto esteriore.

Il tuo bacio è come un Rock!

Celentano 01.jpg‘Mia madre ha detto in giro che quando nascevo morivo, che se ne sono convinti quasi tutti, e non ha fatto uno spillo per me, non ha preparato né una camicetta, né niente.
Così tanto che io ero anche preoccupato.
Dice che una sera, stavano giocando a carte, ha sentito dei dolori così, i dolori, e naturalmente lei non è andata in clinica. Ha chiamato la levatrice, e allora tutti si son detti: ‘Ma questo qui? ’.
In sostanza si sono dati da fare. Mia zia ha tagliato le camicie di suo marito, e ha cucito, così, tanto per mettermi addosso qualcosa. E’ venuta la levatrice, e lei: ‘Faccia, faccia pure, tanto non nasce. Mica è vivo, quello lì’. Allora, insomma, fatto sta che c’è stato veramente, per un attimo, il timore che io fossi nato morto. E così si bisbigliava dietro la tenda, nella stanza oltre il cortile. E niente.
C’era un gran silenzio, e tutti dicevano: ‘Ma è morto veramente, è nato morto. Purtroppo è nato morto. ’
Poi, ad un certo punto, hanno sentito un grido: ‘Il tuo bacio è come un rock. ’
E così, poi, ci fu una gran festa!

Adriano Celentano

Umberto Eco: Pensieri Celestiali dall'Isola del giorno prima!

Isola giorno prima.jpg'Solo contemplando corpi celesti avrebbe potuto concepire i celesti pensieri che si addicono a chi, per celeste decreto, sia stato dannato ad amare la più celeste delle umane creature. La regina dei boschi, che in bianca veste inalba le selve e inargenta le campagne, non si era ancora affacciata al sommo dell'isola, coperta da gramaglie. Il resto del cielo era acceso e visibile e, all'estremità sudovest, quasi a filo del mare oltre la grande terra , scorse un grumo di stelle che il dott. Byrd gli aveva insegnato a riconoscere: era la Croce del Sud.' (pag. 101).