Omaggio stellare al Toro!

Toro854.jpgE’ Venere, la stella mattutina dall’insuperabile fulgore e bellezza, e dal romantico richiamo, che ha il dominio del Segno del Toro. Questo viene attraversato dal Sole, visto dalla Terra, tra il 21 aprile ed il 20 maggio.
Tale Segno Zodiacale il cui elemento è la Terra, dona ai nati sotto di lui una grande volontà, sentimento, praticità, forza e costanza.
Generalmente i Toro sono lenti, riflessivi, ostinati e pazienti, con molto spirito di sopportazione; non sono aggressivi, ma piuttosto diplomatici. La loro attività non è frettolosa o febbrile, ma con uno sforzo paziente, superano la resistenza più ostinata. Difficilmente il Toro ha delle reazioni aggressive, ma se si adira, con la sua violenza supera ogni limite; è quindi pericoloso contrariarlo. La miglior cosa è ‘di uscire dalla porta senza sbatterla. ’

Il saluto dei Pianeti!

"Allo stesso modo in cui nel giorno in cui nascesti
il Sole si offrì al saluto dei Pianeti
così in seguito crescesti
in base alla legge di quell'ora.
Così dev'essere, sfuggire non puoi.
Già lo dissero profeti e sibille,
e nessun tempo e nessuna forza può spezzare
la forma già coniata che vivendo si evolve."

Goethe "Scritti orfici"

Non se ne sa mai abbastanza sull'Ariete!

Il Segno di Fuoco dell’Ariete apre lo Zodiaco seguendo le orme della creazione.
All’inizio del mondo regnava la forza incontrollata: Dio con la Sua volontà la disciplinò armonizzandola e la trasformò in luce.
Marte, espressione della forza, ha qui il suo Domicilio. A Lui corrisponde particolarmente il Segno, per i suoi attributi dinamici, focosi e di rapidità. A prescindere dalla gamma dei tipi che può produrre questo Segno e se abbiano o meno della qualità spirituali, gli Ariete si distinguono per la loro volontà, decisione, intraprendenza. Il nato sotto questo Segno è il rappresentante stesso della forza vitale, e con il suo naturale istinto organizza e dirige gli altri. Tipico dell’Ariete è il comando, la schiettezza nelle passioni, l’ottimismo, l’ambizione, l’idealismo, la tendenza all’esagerazione, l’impulsività nell’azione.
Possiede una certa generosità, se non nel denaro, in varie manifestazioni come il sacrificarsi nel lavoro a beneficio di altri, i quali peraltro subiscono le sue imposizioni.
Ha una forte base morale e religiosa, secondo la quale si comporta; anche se a volte si allontana sensibilmente dalla religione ortodossa.
L’Ariete, dal quale scaturiscono sempre nuove energie, non è mai certo di quello che è, appunto perché la sua forza tende a una continua evoluzione, ad un costante progresso.

I Pianeti: Archetipi, Simboli, Potenzialità!

A1Barbault.jpgPer avere un’idea del modo in cui si genera un simbolo è utile considerare i Pianeti visivamente. Il minuscolo punto di luce di Mercurio, descrive un rapido moto in un’orbita ristretta, un moto orbitale opposto al ritmo semestrale di Venere, più brillante ma più lento, che avanza e indietreggia come le onde del mare. Marte, la rossa brace di un Pianeta dal ciclo biennale, divampa periodicamente maestoso quando improvvisamente si avvicina e si allontana dalla Terra. Giove, d’altra parte, muove enorme e brillante a passi misurati lungo lo Zodiaco, mentre Saturno, il più distante dei Pianeti visibili, è il viaggiatore più lento, la sua lontana lanterna, opaca rispetto agli altri, percorre faticosamente nei cieli la sua orbita trentennale. Queste caratteristiche hanno dato origine a una complessa serie di archetipi noti come divinità planetarie, i cui principi cosmici operano sia nel mondo dei cieli sia nel mondo dell’uomo.
Mercurio, che i Greci chiamano Ermes, è la personificazione della mente versatile, dell’ingegno acuto, della comunicazione e della parola. Visto nel sembiante di un giovane irrequieto, che prende e lascia cadere qualunque cosa appaia al suo orizzonte, è considerato il principio che sta dietro i sensi. Messaggero degli dei, li informa di ciò che succede nel mondo e convoglia le loro reazioni. Perennemente in moto, egli continua a prendere e lasciare, ricordare e dimenticare, passando attraverso storie d’amore leggere e incessanti.