Curiosità su Nostradamus!

Nostradamus.jpgMichel de Nostredame nacque nel 1503 a Saint-Rémy-de-Provence da una famiglia ebrea convertita al cristianesimo. Ragazzo dotato di un’intelligenza precoce, Michel imparò le lingue classiche, la matematica e l’astronomia dal nonno e studiò arti liberali all’Università di Avignone; interessato alla medicina, si iscrisse infine all’Università di Montpellier. Benché abbandonasse in un secondo tempo la carriera di medico a favore della profezia, fu per anni un medico di talento e pare che abbia persino inventato prodotti farmaceutici, tra cui delle speciali pillole, fatte con petali di rose colte prima dell’alba. Anche il fatto che Nostradamus si rifiutasse di salassare i suoi pazienti al minimo segno di malattia, pratica allora assai comune, potrebbe aver contribuito al suo straordinario successo.
Il giovane Nostradamus aveva appena ottenuto il titolo universitario quando divenne noto come guaritore curando con successo le vittime delle peste che devastava Montpellier e altre città della regione. Intorno al 1552 sposò una giovane donna ‘di elevata condizione sociale, molto bella e amabile’, secondo una testimonianza dell’epoca.

Iside, tra Sogno e Realtà!

Iside682.jpgNella religione egizia, Iside è sempre stata considerata la maga per eccellenza. Suo compito è proteggere dai perfidi intrighi di Apopi, demone dell’oscurità e personificazione delle forze del male, la barca solare. Se nel capitolo 108 del Libro dei Morti è Seth che lotta contro gli Apopi, nella Settima Ora del Libro dell’Amduat, invece, è Iside che, insieme a Heka, dio della magia, salva con i suoi incantesimi la barca di Ra dalle insidie infernali di Apopi. Quest’ultimo si nasconde nelle acque del fiume degli inferi, costringendo la barca solare all’immobilità. Proprio questo terribile pericolo, che minaccia l’ordine del creato, viene scongiurato dal potere magico di Iside e di Heka. L’arresto della barca di Ra avrebbe significato infatti una interruzione del regolare corso del tempo: il sole non sarebbe più sorto e sul mondo avrebbero regnato per sempre le tenebre. Iside e Nefti fanno nuovamente la loro comparsa più tardi, come nemiche del serpente, in un rito finalizzato a distruggere Apopi.
Il potere magico di Iside si manifesta anche in altre occasioni. La maga riesce infatti ad impadronirsi dello straordinario potere del dio Ra. Questi, ormai vecchio, avanza stancamente sulla strada con la bava alla bocca. Iside raccoglie la sua saliva e impastandola con terriccio modella un serpente, che morde il dio provocandogli enormi sofferenze. Iside si offre quindi di liberarlo dal veleno, a patto che le riveli il suo nome segreto, attraverso la conoscenza del quale si ottiene il potere universale. Ra cerca dapprima di ingannare la dea dicendole gli altri nomi con cui viene chiamato, ma alla fine, allo stremo delle forze, è costretto a capitolare e a pronunciare all’orecchio di Iside il fatidico nome. Il testo magico che riporta la vicenda non comunica al lettore il misterioso appellativo; è dunque Iside la sola depositaria del segreto.

Melusina, fata diabolica!

Melusina 18.jpgIl mondo immaginario sembra riflettere il mondo terrestre che, secondo Georges Duby, sarebbe stato essenzialmente un ‘Medioevo maschio’.
Eppure le donne, certe donne almeno, non solo hanno goduto di prestigio sociale, non solo hanno esercitato un potere importante, ma, per quanto riguarda l’immaginario, la donna medievale – il più delle volte attraverso la coppia, è vero – vi è assai presente; e non va dimenticato che il Medioevo è stato il periodo in cui in Europa il cristianesimo ha imposto l’immagine onnipotente di una donna: la Vergine Maria.

Camaleontico Cancro!

Cacnro 844.jpgTutti i poteri della Luna sono insiti nel Segno del Cancro, che perciò ne assorbe, al massimo grado, tutte le caratteristiche. Per questa ragione, l’individuo nato sotto questo Segno racchiude nel proprio intimo l’eterno conflitto tra l’intelletto, che esorta a ragionare, e le forze lunari, che spongono ad agire prevalentemente, sul piano irrazionale delle emozioni e delle esigenze dell’animo.
In lui possiamo trovare tutta la gamma delle sensazioni che agitano l’animo umano, dalla gioia più pura alla più profonda malinconia. Aperto come nessun altro tipo a tutte le emozioni, sarà particolarmente impressionabile, e la minima sensazione desterà in lui una eco profonda. E’ tuttavia un individuo tenace e adattabile, e la sua forza essenziale risiede nella pazienza e nella ricettività.
Possiede anche un’enorme capacità di immedesimazione e di comprensione, per cui prende viva parte alle gioie e ai dolori degli altri, e di tutte le cose lo interessa il lato intimo, personale.