Gli 8 Immortali Celesti!

Immortali 34‘Affrettatevi e godetevi le gioie della vita finchè avete vita, che senso ha preoccuparci di ciò che avverrà dopo la morte? ’ scriveva il leggendario Liezi.
In Cina la vita terrena è, ed è sempre stata, un bene supremo. La morte, temuta, è sporca ed impura, la sua irruzione necessita di rituali e di esorcismi che il taoismo provvede a garantire.
Di fronte all’ineluttabilità della morte i taoisti hanno moltiplicato i modi per proseguire la vita con tecniche spirituali e corporee, nonché con pratiche alchemiche. La ricerca di una lunga vita si basa si una concezione quasi materialista dell’universo in cui l’anima non è né unica né immortale, come per i giudeo-cristiani.

Il gioco dell’imitazione!

Turing 0"Possiamo vedere solo poco davanti a noi, ma possiamo comunque vedere che c'è molto da fare"
(Alan Turing - Computer e intelligenza)

Il nostro protagonista è un giovane matematico con l'hobby della corsa e della crittografia, una delle menti più geniali del '900. Appena trentenne gli capitò di dare un contributo fondamentale per sconfiggere Enigma, l'impossibile codice segreto nazista, infliggendo un duro colpo al Terzo Reich.
Lo ritroviamo poco più che quarantenne ma ormai non è più lo stesso uomo, forse non è neanche più soltanto un uomo, il suo corpo è cambiato assumendo caratteristiche femminili, ma si tratta di una trasformazione che non ha cercato. Lo cogliamo nell'atto di mordere una mela stregata che lo farà cadere in un sonno profondo. Nessun bacio spezzerà questo incantesimo.

Dedicato ai Gemelli: il gatto con gli stivali!

Gatto con gli stivaliUn mugnaio, venuto a morte, non lasciò altri beni ai suoi tre figliuoli che aveva, se non il suo mulino, il suo asino e il suo gatto.
Così le divisioni furono presto fatte: né ci fu bisogno dell’avvocato e del notaro; i quali, come è naturale, si sarebbero mangiata in un boccone tutt’intera la piccola eredità.
Il maggiore ebbe il mulino.
Il secondo, l’asino.
Ed il minore dei fratelli ebbe solamente il gatto.
Quest’ultimo non sapeva darsi pace, per essergli toccata una parte così meschina.
‘I miei fratelli’, faceva egli a dire ‘potranno tirarsi avanti onestamente, menando vita in comune: ma quanto a me, quando avrò mangiato il mio gatto, e fattomi un manicotto della sua pelle, bisognerà che mi rassegni a morir di fame. ’

A proposito di Lilith e del Nodo della Luna!

Lilith 65 - Copia.jpgTrovo curiosa questa rappresentazione, che l’autore (o autrice) di cui non conosco il nome ha dedicato a Lilith e a Venere, mentre preferisco attribuirla a Lilith e a Eva, specie osservando il serpente e la mela in alto a destra. Come se le due mogli successive di Adamo avessero deciso di incontrarsi. Così accade a volte tra due rivali che amano lo stesso uomo. In questo caso Lilith è più distaccata e serena, avendo lei stessa abbandonato Adamo, a suo parere un po’ autoritario e poco incline ad accettarla nella sua integrità istintuale. Lasciamo le due mitiche seduttrici per dedicarci al confronto astrologico tra Lilith e il Nodo della Luna, creature per certi versi similari anche come orbite e confronto reciproco.