La Bilancia nell'Arte!

Bilancia 031.jpgL’Iconografia della Bilancia, specie nei cicli più antichi, presenta talvolta particolarità dovute al fatto che in origine, come si è detto, la costellazione non esisteva autonomamente. Così appunto, come una bilancia retta dalle chele di uno scorpione, si presenta il bel rilievo scultoreo che orna il portale dello Zodiaco della Sacra di San Michele, un complesso monastico medievale posto in una scenografica posizione che domina la strada tra il Piemonte e la Francia, in vetta a un picco all’imbocco della Val di Susa.
Il portale è un capolavoro della plastica romanica, realizzato dal maestro Nicolò nella prima metà del XII secolo. Formatosi nel cantiere del Duomo di Modena sotto la guida di Wiligelmo, attivo nella decorazione delle grandi chiese romaniche di Piacenza, Verona e Ferrara, lo scultore si distingue per il realismo delle figure, per l’accuratezza dei dettagli naturalistici, per la morbidezza del modellato; caratteristiche evidenti nella duplice e contemporanea rappresentazione della Bilancia e dello Scorpione, in cui spicca il corpo massiccio dell’animale, quasi compresso all’interno dello stesso girale di tralcio, di cui la coda serpentina segue l’andamento, mentre le possenti tenaglie racchiudono la Bilancia. Come fonte iconografica il maestro Nicolò può avere attinto a un importante codice miniato, il codice di Arato, che era conservato nell’imponente biblioteca dell’abbazia, e che sarà un punto di riferimento anche per cicli astrologici successivi, come gli arazzi Trivulzio su cartoni di Bramantino, realizzati tra il 1503 e il 1512: anche qui la scena dedicata al mese di settembre è dominata in alto dal simbolo della Bilancia, retta da una delle chele dello Scorpione.
Un vendemmiatore ritto su un piedistallo, intento a tagliare con un coltello un grappolo d’uva che depositerà nella cesta ai suoi piedi, rappresenta il mese di settembre nel ciclo scultoreo dedicato ai mesi e alle stagioni all’interno del battistero di Parma. Una figura più piccola regge in una mano la bilancia, simbolo del segno.

La verde oscurità

Verde oscurita.jpgLettura adatta a chi ama la Reincarnazione supportata da eventi storici precisi e documentati attraverso la penna di un'autrice americana che ha trascorso alcuni anni in Inghilterra per documentarsi sull'epoca storica di transizione tra il regno di Enrico VIII e quello di sua figlia Elisabetta I. Una storia che inizia nei tempi attuali e si ricollega attraverso una straordinaria esperienza di ritorno di un'anima alla vita attraverso una vicenda drammatica accaduta a metà del XVI secolo. Non mancano riferimenti al celebre John Dee, mago che consigliò Elisabetta I durante il suo regno, e all’italiano Gerolamo Cardano, chiamato come medico e astrologo a curare re Edward nella sua breve vita. Colpi di scena continui giungono fino al (lieto) fine della storia moderna narrata all'inizio e alla fine del libro. Gli amanti di esoterismo e astrologia (ma anche si storia!) possono trovare riferimenti curiosi. I critici affermano che si tratta del più bel romanzo scritto da Anya Seton, tradotto in Italiano con un certo ritardo.

Anya Seton, Verde oscurità, ed. BEAT, 2013 pagg.492, € 13,90

Segni Planetari & Metalli

SegniPlanetari1.jpg‘Per azzerare gli effetti maligni e rafforzare le influenze benigne, sin dai tempi più antichi gli uomini si sono costruiti dei talismani. Questi protettori magici sono, talvolta, delle semplici pergamene decorate con simboli planetari, angelici o spirituali al fine di opporsi o stimolare i poteri soprastanti o sottostanti. In alcuni casi si usano modelli planetari legati a un dio particolare; così, si indossano medaglioni di ferro per attrarre il potere di Marte, mentre l’oro porta in sé il beneficio e l’influsso del Sole ad esso connesso.
Un talismano progettato invece per ridurre una forza planetaria può includere il piombo di Saturno. Per focalizzare il fine di un talismano, i segni planetari o i sigilli magici vengono scolpiti o fusi in un momento specifico, in modo che in esso si cristallizzi il massimo potere planetario.

Dai capricci di Venere alle delizie di Marte!

Cebesia.jpgWeek end astrologico in Belgio a SPA, celebre città termale, dal 25 al 27 settembre 2015
Convegno dal titolo: Des caprices de Vénus aux délices de Mars
Tra i relatori i migliori studiosi appartenenti all’associazione astrologica CEBESIA, che organizza l’incontro. Il convegno si svolge in lingua francese, tra i relatori Erich Panichi sulla Mitologia di Venere e Marte; Valérie Darmandy sull’aspetto artistico di Venere; Anne Vigliengo su La bella e la bestia, Martine Garetier sulle abilità di seduzione di Venere; Grazia Mirti sugli Aspetti tra Marte e Venere, croce e delizia; André Vander Linden sulla Fortuna in amore attraverso i periodi planetari; Christiane Nastri sul Paese del miele e dell’aceto; Fabienne Roelands su guerra e pace nelle coppie: Venere e Marte in sinastria.
Nel tempo libero potremo tuffarci nelle acque termali, famose in tutto il mondo: hanno dato il nome ai luoghi di cura e di benessere.
Chi desidera maggiori informazioni può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure consultare il sito dell’associazione CEBESIA Bruxelles, attraverso Google, sulla Home page è annunciato il convegno con tutti i dettagli.