Il meraviglioso incantesimo della Luna!

Gribaudi 01.jpgE’ stata la Terra a sbarazzarsi della Luna o la Luna ad andarsene per proprio conto?
L’opinione più diffusa è che la Luna, non potendone più dell’immenso calore che la Terra emanava in quei tempi, decise di uscire a prendersi una boccata d’aria e, dopo un primo attimo di sollievo, si sia trovata catturata in una orbita che prima la fece rabbrividire, poi impallidire ed infine sbiancare dal freddo. La Luna cercò in ogni modo di farsi perdonare la scappatella. Volle mostrare alla terra madre sempre la stessa faccia, s’impegnò a regolare col suo moto i cicli dei mesi e quelli mestruali, a nascondersi per qualche giorno per poi esibire diverse fette di faccia, ad accordarsi con i mari per dare loro ampi respiri, ad esibirsi in eclissi inquietanti. Ma la sua vicinanza rimase tale.
E il suo pallore si accese in certe albe e tramonti solo per merito del Sole e non suo (anche se in molte canzoni fu vista e cantata rossa, verde, blu, marinara, d’argento…).
Gli uomini, comunque, la amarono sempre per diversi motivi, contrariamente ai cani che con la Luna ebbero perenni litigi ululanti.
Le diedero in affidamento divinità come Selene, Artemide, Thot. I poeti intinsero la loro malinconia nel suo candore fatato. Altri lanciarono verso di lei destrieri, palle di cannone, carri volanti, Astolfi e folletti di ogni specie. I musicisti ebbero per lei tenerezze e languori. I sonnambuli legami enigmatici. Gli innamorati ammiccamenti speciali in cambio di speciale protezione.

AstroBau&AstroMiao!

AstroBau.jpg'… La bambina di un tempo ha ceduto ormai il passo alla donna di oggi (non si è tuttavia mai troppo fanciulli e spensierati per stemperare i significati attribuiti a questa parola), ma il finale da apporre non è certo ‘e visse felice e contenta’, perché nella vita una conclusione non esiste mai: ogni momento ci riserva il piacere o l’onere di imparare, scoprire, divenire e, come sosteneva il saggio Socrate, più si apprende e meno si ha l’impressione di sapere. Quel vizio che mi appartiene da sempre e nel profondo, di ‘passeggiare’ tra i sentimenti, le confidenze, le considerazioni delle persone con le quali entro in relazione ogni giorno mi accompagna nel presente, con la gioia del pioniere che ricerca pepite d’oro.

Le Stelle ci guardano e agiscono!

Stelle.jpgNelle ultime settimane abbiamo assistito a uno straordinario accumulo di pianeti nel segno della Vergine: in ottobre Venere, Marte e Giove vi hanno stazionato a lungo Essi a ben vedere hanno inciso sulla vita individuale, ma anche su quella collettiva, specie tenendo conto della concomitante presenza ostile di Nettuno in Pesci e di Saturno in Sagittario. Naturalmente il segno dei Pesci e i simboli che esso rappresenta ne hanno risentito più di altri.

Fuggire sul Sole, con il Tema Eliocentrico!

Eliocentrico 1.jpgSpostare il punto di osservazione stellare sul Sole?
Non ci avevo mai pensato, fino a quando gli studiosi di Astrologia Finanziaria mi mostrarono i loro raffinati software rigorosamente basati sulle Effemeridi Eliocentriche, misurate dal Sole, per l’appunto. Sapevo di avere in biblioteca un volume di quelle Effemeridi, cominciai ad eseguire alcune osservazioni, la questione mi intrigò, ed eccomi qui a parlarvene come di un privilegio, di una fuga, di un’occasione per spaziare verso concezioni innovative a livello interpretativo.
Quando erigiamo un Oroscopo immaginiamo che l’individuo sia fermo sulla Terra nel momento in cui vede la luce e guardi il Cielo, che viene fedelmente riportato nelle sue posizioni sull’Eclittica Celeste. Si tratta di uno specchio preciso della realtà, considerando che tutti noi abbiamo i piedi saldamente posati sulla nostra vecchia Terra.