Saturno e il Karma!

1ggggL’intreccio tra Saturno e Karma è affascinante, specie se consideriamo che Saturno nella sua immagine tradizionale reca con se’ una falce, utile per tagliare le vite degli uomini, e anche nell’ambito degli Dei dell’Olimpo ha avuto un ruolo di terribile fatalità, utilizzando il suo falcetto di selce per evitare suo padre Urano, realizzando la triste profezia che simboleggiava il rapporto ancestrale Padre/Figlio. Più tardi anche Saturno sarebbe stato detronizzato, grazie alla famosa battaglia condotta contro di lui da parte di suo figlio Giove, con i suoi alleati, i giganti Titani. La sua abitudine di ingoiare i figli appena nati (secondo alcune fonti solo i figli maschi) indica la volontà di voler aiutare il destino nel compiersi, come a volte succede anche a noi comuni mortali. Più tardi Saturno ormai vecchio e sconfitto raggiungerà solitario in barca dalla Grecia il litorale del Lazio dove trascorrerà i suoi ultimi anni insegnando ai romani l’agricoltura e trasformandosi in Giano bifronte, il dio del Calendario. A ulteriore conferma che il valore di chi è saturnino si scopre alla distanza, nell’età di Saturno.

Le origini di Saturno come Destino nascono molto indietro nel tempo, attraverso le orbite dei pianeti. Dobbiamo ricordare che al tempo in cui l’Astrologia nacque l’uomo poteva osservare in Cielo solo 7 corpi celesti, quelli visibili a occhio nudo: Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno. Data la brevità della vita in quelle epoche è evidente che la durata di un ciclo intero di Saturno sullo Zodiaco implicava all’incirca la coincidenza con la vita di un uomo: 30 anni circa. Di qui la connessione con il Destino, e la convinzione che Saturno avesse come compito di insegnare ai Greci a misurare il Tempo, i ritmi della vita. 30 anni (per la precisione 29 circa) Oggi l’era dell’Acquario, anticamente dominato da Saturno, misura una durata della vita che spesso raggiunge anche tre cicli di Saturno, specialmente nelle donne, che in quanto riproduttrici hanno una maggiore aspettativa di vita. La posizione di Saturno alla nascita trova la sua opposizione dopo 15 anni circa, e torna nella stessa posizione in cui si trovava alla nascita proprio in vista dei 30 anni di età. In un’economia primitiva (ce ne sono ancora tante anche nell’epoca attuale!) la posizione di Saturno opposto a se’ stesso esprimeva la pubertà, il diventare uomini, o, se si trattava di donne, il momento del matrimonio. I 15 anni rappresentano anche oggi la fine dell’infanzia, il conflitto con l’autorità genitoriale, il voler vivere da soli le proprie esperienze.

Nella Carta del Cielo di ciascuno di noi il punto in cui si trova Saturno esprime una sorta di destino, il punto in cui noi non possiamo operare una libera scelta, ma siamo costretti ad accettare il condizionamento del Cielo, o ciò che noi stessi abbiamo scelto prima di nascere, se abbiamo fiducia nella scelta karmica prenatale. E’ interessante ricordare che nei Temi di Luna Nuova Prenatale, e spesso anche in quello di Concepimento il più delle volte Saturno è nello stesso segno della nascita, frequentemente anche nello stesso grado (a causa degli anelli di stazionamento) in cui si trovava alla nascita. Sono molto rari i casi in cui Saturno si trova nel segno precedente, e indica forse un cambiamento di orientamento tra le indicazioni prenatali e quelle esistenziali.

La lunga esperienza interpretativa dà modo di verificare come la Casa e il segno in cui si trova Saturno esprimano alcuni fattori molto significativi nella vita delle persone. Senza dimenticare la coloritura del collettivo, vale a dire la considerazione che poiché Saturno si trattiene due anni e mezzo circa in ciascun segno, caratterizza una generazione di persone nate nello stesso periodo. Oltre alla posizione di Casa e Segno in cui si trova Saturno alla nascita è fondamentale osservare i suoi rapporti con gli altri corpi celesti. Quelli che si congiungono a Saturno entrano nell'orbita del suo fatalismo, ne risultano influenzati, in qualche caso impregnati, coinvolti. Prendiamo il caso di una congiunzione Saturno/Luna o di un conflitto Saturno-Mercurio: la lettura del corpo celeste coinvolto in un forte aspetto saturnino appare modificata, rattristata, condizionata. In questo senso potremo connettere Saturno al destino karmico, proprio per l’influenza che può esercitare, sia a livello individuale che in quello collettivo. In una indagine relativa ai personaggi celebri caratterizzati dalla congiunzione Saturno-Luna troviamo una lista lunghissima, a riprova che essa non impedisce ne’ successo, ne’ fama, ne’ celebrità, ma si esprime in una premessa interiore, in una scelta preliminare. Accanto a personaggi dalla fama fugace troviamo veri e propri simboli storici, all’interno dei quali questo aspetto ha funzionato spesso come una predestinazione karmica.
E’ il caso di Ayrton Senna, di Davide Lorenzi, fratellino dello sfortunato Samuele ucciso a Cogne, di Edoardo Agnelli, finito suicida. Vi è poi la coppia celebre e tormentata formata da Elisabetta d’Austria e Francesco Giuseppe, con una congiunzione Saturno-Luna in segni contrastanti, l’esplosione di Hiroshima, prima bomba atomica. Evita Peron e Liza Minnelli, entrambe donne sofferenti, così come Mata Hari, il commissario Luigi Calabresi, Benito Mussolini, Magda Schneider, sfortunata madre di Romy, la bella e sfortunata interprete cinematografica di Sissi.

L’impressione è che l’intreccio karmico suggerisca ad alcune anime di assumere un carico speciale, un ruolo nel destino di famiglia, della patria, del mondo. Nel momento in cui Saturno-Destino si unisce alla tenera Luna-immagine possono succederne davvero delle belle! In ogni caso non si tratta mai di un indizio di superficialità: forse si può osservare che il destino non dipende da noi, ma si inserisce nel nostro DNA attraverso la madre figura materna, il femminile, ciò che gli altri pensano di noi. In certi casi diventa un prolungarsi della fama, vedi Camillo di Cavour, più volte abbiamo notato come questo tipo di congiunzione sia particolarmente insidiosa nel caso in cui si inserisca nel segno dei Pesci. Come sappiamo la posizione delle Case, la vicinanza di altri pianeti, la struttura globale del Tema, ecco altrettanti fattori di straordinaria importanza.

Il complesso meccanismo del Karma gioca un ruolo fondamentale, che in certi casi è convincente, in altri ci lascia perplessi, fino al punto di pensare che tutto avvenga per tragica ineluttabile fatalità, dovuta al Caso o al Caos in cui tutti noi viviamo. In Oriente accettare gli eventi della vita in base a un progetto individuale che la precede è consuetudine da tempo immemorabile. La casta degli intoccabili tuttavia contraddice questa idea di armonia cosmica, sebbene voglia significare punizioni per vite precedenti dissolute. In Occidente la divina provvidenza spinge ciascuno ad accettare il suo destino, con santa rassegnazione. In epoca medioevale le pitture che raffiguravano il gigante Atlante che trasportava il mondo si identificarono spesso con il destino del singolo individuo, costretto a portare su di se’ il suo Oroscopo, dal momento della nascita per sempre, in certi casi, come abbiamo potuto verificare attraverso i transiti, anche oltre la morte medesima.
Come è possibile nella società attuale, che magnifica la libertà dell’individuo, inserire concetti come Destino o Karma? Di solito il concetto di Destino emerge nel bene e nel male, con soggetti molto sfortunati o molto fortunati. In entrambi i casi non è facile comprendere la dinamica per cui pur partendo da forti penalizzazioni infantili si raggiungono posizioni molto rilevanti nella società. Tutti conosciamo casi di persone colpite da terribili malattie, è semplice spiegare che l’anima aveva stabilito in anticipo il suo percorso, che la missione esistenziale era compiuta. Restano comunque forti difficoltà nei confronti di bimbi piccini colpiti da malattie gravi o scomparsi per disgrazie improvvise. In questi casi sono convinta che gli eventi facciano parte di un disegno globale che coinvolge molte persone: dai genitori ai nonni all’entourage che circonda ciascuno di noi. Accanto all’omicida e alla sua vittima vi sono una miriade di altri coprotagonisti, che in un modo o nell’altro risentono degli eventi accaduti, i quali modificheranno la loro vita.
Saturno e Karma possono essere indirizzati al collettivo, come nel caso di guerre, epidemie, eventi straordinari come lo Tsunami? Ne parla Alessandro Manzoni (la cui vicinanza della Luna a Saturno alla nascita può esserci comunque utile) in uno dei suoi Inni Sacri. Si riferisce al popolo ebraico e dice ‘e quel sangue dai padri invocato sulla misera prole ancor cade’, riferendosi alla maledizione che perseguiterebbe per sempre il destino dei discendenti, come si è potuto vedere attraverso il genocidio operato da Hitler. Non è facile di fronte a certi eventi accettare che un Dio mente pensante possa accettare simili abissi di malvagità e di sofferenza. Forse lo scarso livello di evoluzione umana partorisce mostri che governano e hanno in mano le leve del potere? Astrologicamente Saturno Destino si confronta con Giove Religione ma non ne apprezza gli aspetti negativi della pratica del potere, della gestione delle coscienze, della strumentalizzazione del settore decisionale.
Un altro interessante punto di riferimento può essere espresso da Saturno angolare alla nascita, secondo i principi enunciati da Michel Gauquelin. Anche gli antichi lo consideravano con attenzione: tipico il caso del celebre Marsilio Ficino, che si lamentò a più riprese di quella presenza ingombrante, mentre probabilmente era uno dei principali fattori che lo portarono a fama imperitura come traduttore e collaboratore della famiglia Medici, a Firenze.
E’ interessante comunque ricordare come Saturno a Oriente nel momento della nascita (e nelle altre 4 posizioni angolari: accanto al Medium Coeli, al Discendente, al Fondo Cielo) costituisca sempre un indizio di serietà, riflessione, approccio riflessivo della vita, nell’ambito del quale il destino ha la sua importanza. Lo stesso Gauquelin, essendosi occupato in particolare delle inclinazioni naturali delle persone a proposito di Saturno parlava di scienziati, medici, ricercatori. Il destino di chi è saturnino sarebbe quindi collegato alla serietà nello scegliere il cammino della vita.
In questi casi è bene ricordare che vi è una tolleranza nelle congiunzioni, che può arrivare anche a 10° prima e dopo il punto considerato. Di qui emerge il tener presente la possibile inesattezza nell’orario di nascita, che va sempre considerata come variabile interessante: nessuno di noi è matematicamente certo di questo dato!

Vediamo ora la posizione di Saturno in personaggi conosciuti, classificandolo attraverso la posizione nel segno cosignificante a quella della Casa in cui si trova. Si tratta di un utile spunto per riflessioni, astrologiche e di vita.

Saturno in Prima Casa in Ariete: E’ il caso di Tiziano Terzani, lo scrittore scomparso di recente autore de ‘Un indovino mi disse’ e di ‘L’ultimo giro di giostra’. Nel suo Tema Saturno a Oriente in Ariete indica il distacco dalle sue origini italiane, il vivere in India e in Cina, l’evoluzione e maturazione interiore, soprattutto nell’età di Saturno, quando si ammalò di tumore e ne fece il resoconto in un best seller di geniale fattura. Il destino si era espresso in lui attraverso la moglie di origine tedesca, a lungo fu corrispondente di Der Spiegel.
Nel caso di Maria Scicolone, con Saturno all’Ascendente in Ariete opposto alla Luna è l’infanzia disagiata, la mamma che non si sposò con il padre, le difficoltà della famiglia e della sorella Sofia. Il tutto nella zona di Napoli, che la tradizione classifica come arietina. Nel conflitto Saturno-Luna possiamo leggere il primo matrimonio con il figlio più giovane del duce, Romano Mussolini, pianista. E’ una scelta karmica di consapevolezza e di distacco volontario dal passato.

Saturno in Seconda Casa in Toro: Mi ha colpito che abbiano entrambe questa configurazione la piccola Denise Pipitone e la giovane Ylenia Carrisi, entrambe scomparse e mai più ritrovate nonostante le intense ricerche. Sembrerebbe che possano esservi nella loro sparizione ragioni nascoste, forse di tipo finanziario. In questo caso il filo karmico è molto evidente. Giulio Einaudi ha cancellato il patrimonio di famiglia, vivendo pericolosamente in senso finanziario nell’amministrare la sua casa editrice. Naomi Campbell accompagna Mercurio in una stretta congiunzione a Saturno, indizio di egoismo e nevrastenia. Carlo Ponti ha abbandonato il suo vissuto italiano e ne ha costruito uno differente negli Stati Uniti. Saturno in Seconda Casa indicherebbe un distacco dal nostro habitat, dalle nostre sicurezze, per andare verso una nuova dimensione di vita. E’ una scelta karmica di sicurezza che cancella ciò che è venuto prima e dimentica il passato.

Saturno in Terza Casa in Gemelli: Alessia Marcuzzi e Felice Gimondi esprimono entrambi una certa velocità di vita, di ritmo, di pedalata veloce. Tommaso Palamidessi, autore dei primi oroscopi su Stampa Sera, ha inserito nella comunicazione giornalistica l’elemento del destino. E’ una scelta karmica di comunicazione come frutto di sacrificio.

Saturno in Quarta Casa in Cancro: Si comincia con Nostradamus, che raggiunge la notorietà curando la peste, in qualità di medico e di ricercatore, precursore delle disgrazie dell’umanità, e si prosegue con Andrea Rizzoli, il figlio del fondatore della Rizzoli. Il marchese de Sade aveva Saturno accanto a Venere in Quarta Casa, non sapeva trattare l’amore con spensieratezza. E’ una scelta karmica di tristezza circa l’ambiente in cui si vive.

Saturno in Quinta Casa in Leone: Attira la nostra attenzione Ludwig Van Beethoven, rammaricato di non avere avuto figli e preso dall’aspetto drammatico della vita. Interessanti Achille Starace e Amanda Lear, il primo con una congiunzione Sole-Saturno in Leone, il segno di Mussolini, che ridicolizzò con il suo comportamento. Amanda Lear oltre a Saturno ha anche Plutone in Quinta Casa, indizio della sua ambiguità. E’ una scelta karmica di vita di vita su un palcoscenico.

Saturno in Sesta Casa in Vergine: I personaggi sono qui numerosi e variegati, partendo da Antonio Gramsci. Claudio Baglioni si misura qui con Giulietta Masina, Francesco Moser, Antonello Venditti, Vittoria Puccini, Renato Zero. Fuori dal coro e di grande prestigio J. Sebastian Bach. E’ una scelta karmica di impegno nel quotidiano, con pignoleria.

Saturno in Settima Casa in Bilancia: Pierpaolo Pasolini e Vittorio Sgarbi sono i personaggi più espressivi, cui si possono aggiungere Oliver Hardy, e Pietro Mennea. E’ evidente che il significato non coinvolge il rapporto matrimoniale, ma vuole esprimersi attraverso la complessità dei rapporti con le altre persone in generale. Nel caso di Sgarbi possono essere le molte cause, per Pietro Mennea la forte suscettibilità accompagnata ai numerosi titoli di laurea conseguiti. E’ una scelta karmica di difficoltà nel confronto di se stessi con gli altri.

Saturno in Ottava Casa in Scorpione: I personaggi sono piuttosto eterogenei, trovare similitudini non è affatto facile. Troviamo Diego Abatantuono (che mi aveva sorpresa in una intervista per una profonda malinconia interiore), Benny Hill (famoso comico inglese, condannato come Abatantuono a far sempre ridere), Armando Cossutta (che ha accompagnato il tramonto del comunismo), Giovanni Agnelli senior, J.P. Henri (autista la sera della morte di Diana), Sandro Pertini, il cantante Zucchero. Si può pensare alla consapevolezza della scarsa importanza di ciò che si fa nella vita. E’ una scelta karmica di indifferenza rispetto all’accumulo di risorse.

Saturno in Nona Casa in Sagittario: Qui troviamo Ariel Sharon, il cui destino è stato affrontare i difficili rapporti con l’estero, la sua evoluzione trasformarsi da falco in colomba, il suo struggimento di non riuscirci.
In Carlotta del Messico diventare imperatrice di quel paese lasciando la piccola reggia di Miramare ha coinciso con il momento della tragedia nella sua vita, con l’uccisione di suo marito. Per Ernesto Che Guevara lo spirito di avventura e il desiderio di combattere per la libertà e l’uguaglianza degli uomini. Per Franco Franchi i viaggi continui, senza sosta, la pendolarità estrema. E’ una scelta karmica che reca con se’ un travaglio filosofico. Altre volte geografico.

Saturno in Decima Casa in Capricorno: Vi sono in questo gruppo personaggi come Caterina de’ Medici, protagonista dei destini di Francia, e altri ai nostri occhi meno significativi, ma forse frutto di una forte determinazione. E’ il caso di Lucia Bosè, commessa dei gradi magazzini che diventa una delle donne più in vista di Spagna, coccolata da Picasso, di Margaret d’Inghilterra, dell’artista Maurizio Cattelan, di Sandra Mondaini. Colpisce il fatto che tutti costoro sono per lo più caratterizzati da forti conflitti tra Saturno in Decima e importanti pianeti in Quarta Casa. Come se il prezzo del successo fosse l’infelicità in famiglia. E’ una scelta karmica di impegno nella riuscita, che potrebbe venire dopo altre esistenze più spente e deludenti.

Saturno in Undicesima Casa in Acquario: Sorge qui il problema delle alleanze, delle amicizie, la volontà di voler fare da se’. Che non sempre ripaga. E’ il caso di Alessandra Mussolini. Lo stesso in altri modi è avvenuto con Greta Garbo, e per il teorico rivoluzionario Tony Negri. Per lui Saturno in Undicesima Casa opposto al Sole regale in Quinta in leone ha significato la sconfitta delle Brigate Rosse che aveva teorizzato.
E’ una scelta karmica di isolamento circa amicizie e alleanze.

Saturno in Dodicesima Casa in Pesci: Sono molti i personaggi che ne sono caratterizzati: dalla sfortunata Anna Maria Gambineri (qui entra in gioco la salute, anche mentale) alla teosofa Annie Besant, al sorprendente Pippo Baudo. E poi il piccolo Davide Lorenzi, Filippo Tommaso Marinetti, Jean-Baptiste Morin de Villefranche, Lorella Cuccarini, Robert Redford, Rosa Russo Jervolino. Si tratta di personaggi per lo più molto impegnati nel lavoro, che svolgono con estrema dedizione. E’ una scelta karmica di lenta evoluzione nella consapevolezza.

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