Giove promette, ma non sempre mantiene

Giove738Marduk è l’antenato babilonese di Giove/Zeus, signore dell’Olimpo, detentore del potere di vita e di morte nei confronti degli esseri umani e divini, ma anche capace di serenità, clemenza, compassione e giustizia.
Giove è figlio di Saturno e di Rea, dalla quale erano nati 6 figli. Una profezia aveva affermato che uno di loro avrebbe spodestato il padre. Il quale decise, per eliminare i concorrenti scomodi, di divorare tutti i suoi figli maschi nel momento in cui venivano al mondo. Alla nascita di Giove la madre lo protesse avvolgendo una pietra nelle fasce e offrendola al marito affinché potesse divorarla. Il neonato venne così allevato e nutrito dalla capra Amaltea attraverso la famosa cornucopia. Più tardi, da adulto, dovette affrontare i terribili Titani. Per affrontarli l’oracolo affermò che doveva uccidere la capra nutrice e indossarne la pelle, che gli avrebbe dato l’invulnerabilità.

Fece rigurgitare a suo padre i fratelli che aveva a suo tempo ingoiato, e la pietra che lo aveva sostituito fu posta sul Parnaso, regno delle Muse, come simbolo di libertà. Riuscì anche a liberare i Ciclopi, che erano stati incatenati da Urano, e come premio per la sua buona azione ricevette il Fulmine e il Tuono, strumenti di giustizia e di potenza. Ci fu anche una guerra con il terribile Tifone: tutti gli dei si trasferirono in Egitto, e presero sembianze di animali. Giove si trasformò in Ariete. Nello scontro diretto con il mostro fu sconfitto, imprigionato e ferito alle mani. Aiutato da Mercurio inseguì il nemico fino in Sicilia, e riuscì alla fine a schiacciarlo contro l’Etna: dalla bocca del vulcano il mostro continua ancora oggi a sputare fuoco. Iniziò così un periodo più pacifico e bucolico per gli dei sull’Olimpo. Molto spesso la parola Zeus era seguita dalla dicitura ‘pater’, inteso come il capo famiglia che dirige la casa e ha autorità su tutti i suoi membri.
Il glifo di Giove deriva dalla croce Spazio, Tempo, Materia sormontata a sinistra dall’iperbole che esprime aspirazione verso l’infinito. Non manca un preciso collegamento con il numero 4. Secondo Roberto Sicuteri Giove è strettamente legato, come principio, all’intero Zodiaco: il gruppo dei 4 elementi naturali zodiacali (Fuoco, Terra, Aria, Acqua) contiene il 4 per definizione, e si moltiplica attraverso il Ternario Energetico (Cardinale, Fisso, Mobile). Lo Zodiaco diventa così un Medium, un fattore di trasmissione che lega e fonde la natura statica, formata dai 4 elementi, con le tre modalità di applicazione dell’energia chimica ternaria. Il prodotto ottenuto corrisponde all’energia vitale.
Secondo Tolomeo Giove è di natura temperata, poiché si trova a metà strada tra il freddo Saturno e l’ardente Marte, capace di generare i venti.
Tra i 4 Punti Cardinali della Rosa dei Venti il Nord era attribuito a Giove, che amerebbe i segni ‘ventosi e fecondi’: Sagittario e Pesci, che si trovano al confine con i domicili tradizionali di Saturno e in trigono con i domicili della Luna (Cancro) e del Sole (Leone). Giove si esalterebbe in Cancro, poiché si tratta segno più settentrionale dello Zodiaco. Inoltre è in conflitto con Marte, respinge la forza del suo Fuoco, e si spiegherebbe così per quale motivo Marte si esalta proprio nel segno opposto del Capricorno.
Ermete Trismegisto attribuisce al Sole il Genio, alla Luna la Fortuna, a Mercurio la Necessità, a Venere l’Amore, a Marte l’Audacia, a Saturno la Vendetta (Nemesi). A Giove associa la Vittoria, e prima di tutto la fiducia in se stessi.
L’età di Giove è compresa tra i 56 e i 68 anni, periodo di riposo e di onori, subito prima della vecchiaia saturnina.
Un capitolo fondamentale nel ruolo di Giove riguarda i suoi rapporti affettivi. La sua prima sposa fu Meti, conosciuta per la sua saggezza. Anche in questo caso vi una profezia che mirava a detronizzare il padre. Giove allora divorò la moglie, forse per non ripetere gli errori dei suoi predecessori. Il frutto dell’amore tra Giove e Meti, Atena, crebbe e si sviluppò nella testa del padre, protetta da un’armatura maschile. Sarà Vulcano a farla uscire, con un colpo di scure bene assestato. Essendo Meti dea della saggezza, divorarla e incorporarla volva dire nutrire la mente, e al tempo stesso unirsi definitivamente a lei. Giove acquista qui il valore dell’espansione, e di unico maschio cui spetta il privilegio di dare origine a un’unica creatura, proprio in conseguenza del suo intuito fuori del comune, frutto dell’evoluzione e delle sofferenze di chi lo aveva preceduto, e dello stile educativo totalmente indirizzato a farne un leader, il leader per eccellenza.
Dopo la saggezza (Meti) Giove sposa l’Armonia (Temi) e ne nascono le Ore, come regola armonica del tempo creato d a Crono, inizio di un ‘ordine’ sulla Terra. Dall’unione con Temi nacquero anche le Moire, che potevano concedere all’umanità la vita, il tempo, la morte. Successivamente il re degli dei si accasa con Mnemosine, signora della Memoria, e in occasione delle nozze crea le Muse, destinate ad allietare gli uomini. L’elenco delle spose e amanti successive è lunghissimo. Congiungendosi a Leda sotto forma di Cigno il re dell’Olimpo concepì Elena, la famosa protagonista della guerra di Troia. Grande merito di Giove è di aver superato i metodi crudeli dei suoi predecessori, di aver imposto la vittoria della vita e della libertà sulla morte e sulla paura. Sempre ispirato a criteri di giustizia, Giove è severo solo raramente: vero dispensatore di equità, una sorta di pater familias romano che sa capire, giudicare anche severamente, ma sempre a ragion veduta, applicando benevolenza e attenta valutazione dei fatti. Giove insegna una rivalutazione del concetto di Famiglia destabilizzato da Saturno e Urano. Giove non ama la guerra, ne’ abusa mai del proprio ruolo. E’ nobile d’animo, superiore alle bassezze e al maschilismo. Si identifica con l’utopia, la filosofia, la religione medesima della nostra vita. Fa suo quel vivere in funzione del Cosmo che è l’essenza stessa dell’Astrologia, arbitro del mistero, e capace di favorire e mettersi al servizio della Provvidenza, come ha osservato il grande poeta tedesco Schiller.
Giove740Ecco i significati di Giove:

  • Senso dell’organizzazione;
  • Spirito di giustizia;
  • Gusto per il cibo;
  • Amore per i piaceri;
  • Rapporto con la legalità;
  • Funzionamento del fegato;
  • Destino di grandezza;
  • Grandezza d’animo;
  • Rapporto con l’autorità;
  • Amore per i piaceri;
  • Tendenza all’espansione;
  • Rischi legali;
  • Amore per le regole;
  • Inclinazioni geografiche;
  • Rapporto con il denaro;
  • Nobiltà d’animo;
  • Grandeur;
  • Esibizionismo;

In una Carta del Cielo Giove può indicare tutte queste cose, ma va esaminato con cura. Prima di tutto considerando segno e casa, e proseguendo nell’esaminare quali aspetti riceve e restituisce agli altri pianeti presenti alla nascita. Secondo le statistiche del francese Michel Gauquelin Giove angolare indica capacità di diventare manager o di seguire la carriera politica, o religiosa ed ecclesiastica. Non in senso ascetico, ma in quello della gerarchia, della pompa, degli onori. Giove si trova maggiormente a suo agio, secondo la tradizione astrologica, nel segno del Sagittario, suo domicilio. E’ enfatizzato nei Pesci, suo antico domicilio che favorisce eccessi. In posizione di ‘Gioia’ in Leone e Ariete, al trigono del domicilio. Si esalta in Cancro (secondo Lisa Morpurgo in Toro). E’ in esilio in Gemelli e in Vergine e in caduta in Capricorno. E’ semplice e spontaneo in Ariete, raffinato nel cibo e attento nel denaro in Toro, abile nella manualità, comunicativo e internazionale in Gemelli, generoso e ospitale in Cancro, amante della famiglia, grandioso in Leone; amante della natura e un po’ parigino e buon fotografo in Vergine; amante della giustizia in Bilancia, un po’ avaro di se’ in Scorpione, adatto a eredità e investimenti; stimolato dalla religione. Allegro e spensierato (a volte troppo) in Sagittario; nobile e generoso; un po’ depresso e controllato in Capricorno, altruista, utopista e adatto al volontariato in Acquario; amante di cibo, bevande, cavalli, danza ed eccessi in Pesci. Ogni situazione va giudicata a se stante! Rammento che il conflitto con Marte alla nascita indica anticonformismo, che i conflitti con Saturno frenano la bonomia gioviana, e creano rischi legali.
Giove impiega 12 anni circa per percorrere tutto lo Zodiaco: forse proprio per questo suo ritmo armonioso e cadenzato è considerato artefice dell’ordine... Può trovarsi in qualsiasi punto dello Zodiaco, come segno e casa, nel momento in cui una persona vede la luce.
In 12 anni quindi Giove tocca tutti i punti dell’Oroscopo, sovrapponendosi a case e Pianeti di nascita. Anno per anno influenza le mode, i colori, le tendenze.

Giove741Giove transita sul Sole con una serie di effetti: il servizio militare, per esempio; una questione legale, il miglioramento dei rapporti con la figura paterna; un avvicinamento alla religione, il consolidamento della fama o della fortuna di una personalità in vista. Spesso si tratta anche di un aumento di peso. Per una donna può essere una promozione del marito, o un innamoramento di una personalità gioviana.
Giove transita su Mercurio favorendo i rapporti con i giovani, il miglioramento della dialettica e l’apprendimento delle lingue, migliorando la comprensione dei figli, rendendo più dinamica la personalità, favorendo fratelli e parenti vicini.
Ovviamente molto dipende dalla Casa in cui si trova il Mercurio medesimo. Se è la Terza, per esempio, possono essere fatti di comunicazione o di studio. Questo passaggio può fare anche pensare a pendenze legali dei figli.
Giove transita su Venere con soddisfazione, innamoramento, concepimento. Per la verità i concepimenti possono anche riguardare Luna o Sole, ma il passaggio di Giove su Venere prelude ai medesimi…. Passione, fortuna in amore, soluzione di problemi, anche giuridici, relativi a legami precedenti. Un passaggio promettente anche se, nel caso di una persona che presenti una opposizione Venere-Saturno alla nascita, il passaggio di Giove su Venere riprodurrà pur sempre l’opposizione, non riuscendo forse a sciogliere totalmente i nodi della timidezza. Per chi non ha vita sentimentale può trattarsi di conquiste di potere, assestamenti di vita professionale, e così via.
Giove transita sulla Luna con passione e voluttà, la costringe ad esprimere la sua componente di popolarità, la alimenta in una gravidanza, che non può essere, allo stesso modo, nascosta troppo a lungo. Oppure ne aggredisce i risvolti meno buoni, e li getta in pasto ai giornali, ai mass media, con una sorta di aggressione morale. E’ un transito che concilia con le donne di famiglia, con la madre, la sorella, il femminile in genere. Poiché la Luna è simbolo della casa, può essere il transito che favorisce il trovare una casa bella, molto desiderata. Se si è poveri può trattarsi dell’assegnazione della casa medesima.
Può anche essere un attentato agli organi genitali femminili, da parte di fibromi o cisti, e poiché la Luna simboleggia il seno, può essere anche quest’ultimo a determinare delle preoccupazioni (in questo caso è importante valutare la posizione di Lilith).
Giove transita su Marte con un incontro tra dissimili. L’espansione che incontra l’aggressività, è sempre un urto poco armonico. Il fegato ne risente in negativo, così come la situazione legale, così come la saggia organizzazione di ogni giorno.
Giove transita su Giove dando ottimi risultati benefici in un Tema fortemente segnato da questo pianeta. Nell’aprile 1967 superavo, con pochissimi altri, un difficile esame di abilitazione, sorprendendomi io stessa della insperata fortuna. Più tardi verificavo che si trattava di Giove su Giove al grado, retrogrado, in Cancro, Settima Casa, la Quinta della Terza, il palcoscenico degli studi.
Chi è abituato alle battaglie legali può viverne numerose in quel periodo.
Giove transita su Saturno come la panna montata sull’olio di ricino… come qualcosa di felice ed espansivo su qualcosa di triste, chiuso, taciturno. Ne nasce, dicevano gli antichi, una restrizione di orizzonti. Ciò che ci pareva garantito, conquistato, può essere rimesso in discussione, e tutti i fatti gioviani possono risentirne.
Giove transita su Urano felicemente, come un nipote transita in visita da un nonno primitivo, mentre con Saturno gioca il contrasto dell’avere Giove esautorato il vecchio sovrano. Sono favoriti gli acquisti di auto, elettrodomestici, computer, la tecnologia è favorita, e così i viaggi con jet e moderni mezzi di locomozione. Anche il cinema, per chi vi presta la propria opera, e la televisione possono rappresentare altrettanti significati, magari nell’assistere con piacere ad alcuni spettacoli.
Giove transita su Nettuno con tendenza inquinante, con espansione della creatività dell’aria malsana, con tendenza ad evadere dalla realtà. Favorisce l’elucubrazione fantasiosa, la creatività artistica, ma è opportuno, in quei casi, tenere i piedi per terra… evitando altresì pericoli da gas e affini.
Giove transita su Plutone come inserimento in un mondo poco affine, osservando gli abissi del profondo inconscio senza condividerli…. Sfiorando l’autoanalisi prima di ritrarsi.
Giove transita su Lilith favorendo le manifestazioni dell’istinto nel senso godereccio… e anche libidinoso, nel caso. Attenzione ad infrazioni, multe, che posso arrivare anche molto tempo dopo, ma relative al periodo in cui si è verificato il transito.

Gli aspetti di opposizione sono naturalmente peggiorativi, da questo punto di vista. Una opposizione Giove-Venere, per esempio, ci fa scoprire che il nostro amore ha moglie e figli; un quadrato Giove-Marte ci fa avvertire la fatica, un trigono renderà maggiormente evidenti gli effetti indicati.
La lunga abitudine all’esame dei Temi Natali, oltre che la conoscenza dettagliata della persona esaminata possono sicuramente giovare, in questi casi.

Sulle Case del Tema si hanno i consueti effetti beneauguranti. Sulla Prima per i viaggi dei figli, e per i rapporti con i genitori e la famiglia di provenienza. Sulla Seconda per le questioni finanziarie, oltre che per aumenti di stipendio. Sulla Terza è una soddisfazione di studio, nelle pubblicazioni, nei rapporti fraterni, la Quarta è il trovare una casa a lungo desiderata, il migliorare i rapporti con il padre. Nel 1986, quando Giove transitava nella mia Quarta Casa, ho trovato la casa che desideravo. Mio padre alla fine dell’estate si è ammalato ed è morto: Giove ha enfatizzato gli effetti arietini, egli apparteneva a questo segno, che è anche la mia Quarta Casa, come posizione.
In Quinta Casa è il concepimento di un figlio, il miglioramento dei rapporti con i giovani di casa, è lo sport che dà soddisfazioni; iniziative inerenti la forma fisica, o il teatro, avviate con successo. In Sesta è l’assunzione di collaboratori, in casa e fuori. E’ anche l’acquisizione di animali domestici, e la cura di malattie.
In Settima Casa può essere il matrimonio, ma anche il divorzio, o la morte di un coniuge odiato…. Per eccesso! In Ottava Casa sono le pratiche pensionistiche, favorite le eredità, e le questioni di investimento in genere.
In Nona Casa sono i viaggi, ma anche il concepimento dei nipoti. In Decima Casa sono promozioni e avanzamenti professionali in genere. Per chi si occupa di legge in special modo, avvocati, magistrati, giuristi. Così anche per i manager.
In Undicesima Casa può essere il matrimonio di un figlio, la riscoperta di valori di amicizia, magari sopiti o dimenticati.
In Dodicesima Casa può essere un fratello che si sistema, una cura lunga e soddisfacente, l’inizio di una psicoterapia….

Buon Giove a tutti voi, Amici delle Stelle!

Giove737