Streghe nella notte di San Giovanni!

Si favoleggia che nella notte di San Giovanni le streghe passino a migliaia nei cieli recandosi al gran sabba che una volta si teneva sotto il Gran Noce di Benevento.
Questo noce, che scomparve definitivamente nel secolo XVII, pare fosse molto vecchio perché nel secolo VII, sotto il regno di Costante II, il vescovo Barbato l’aveva fatto sradicare per troncare alcune pratiche pagane che vi si celebravano in onore di qualche dea lunare, diffondendo la voce che era riuscito a cacciare il diavolo annidato in quell’albero. Ma dopo la sua morte un altro noce rispuntò nello stesso sito e i convegni demoniaci ripresero intorno al suo tronco. Fu allora, probabilmente, che si diffuse la voce delle streghe che si riunivano ogni anno volando da tutti gli angoli della terra nella magica notte solstiziale.

Reincarnazione: 20 casi a sostegno!

Reincarnazione 26.jpgMarta Januaria de Oliveiro (familiarmente conosciuta come Sinhà o Sinhàzinha) nacque intorno al 1890, figlia di un ricco fazendiero di Rio Grande do Sul, lo stato più meridionale del Brasile. La proprietà di suo padre trovavasi a circa dodici miglia ad Ovest del piccolo villaggio di Dom Feliciano, che a sua volta è a circa cento miglia a Sud – Ovest di Porto Alegre, la città ed il porto più importanti dello stato. Sinhà, per usare il nome col quale veniva più spesso indicata, amava la vita rurale nella terra di suo padre dove era cresciuta. Ciononostante, sembra che soffrisse di solitudine in quella località un poco isolata. Essa andava spesso al villaggio di Dom Feliciano, dove godeva dell’amicizia di Ida Lorenz, moglie di F.V. Lorenz, il maestro di scuola del distretto. Per due volte Sinhà si innamorò di un uomo che suo padre non approvava. Uno di questi si suicidò. Dopo il secondo caso per lei doloroso, Sinhà cadde in uno stato di malinconia. Suo padre, per consolarla, organizzò una gita alla città costiera di Pelotas, dove ella assistette al carnevale, ma con poco interesse. Sinhà si trascurava, restava all’aperto con tempo freddo e umido e si ammalò di una grave infezione ai polmoni ed alla laringe. La sua malattia fu diagnosticata come tubercolosi e dopo pochi mesi morì. Al letto di morte disse ad Ida Lorenz che voleva morire ed aveva cercato di ammalarsi.

I Transiti dei Pianeti lenti al Medio Cielo!

Consideriamo in primo luogo che il passaggio di Saturno, e ancor più di Urano sul Medio Cielo e sulla Decima Casa è evento molto raro nella vita di ciascuno di noi, che si realizza rispettivamente ogni 30 anni e ogni 84… Dunque se è certo che il primo avvenga, per il secondo è difficile che avvenga in tempo utile perché la persona possa usufruirne dal punto di vista professionale.
Nel caso di Saturno è evidente che nella vita professionale lo si incontra almeno una volta nella vita e dall’ampia casistica esaminata negli ultimi anni si può confermare che il passaggio del Pianeta al Medio Cielo indica l’inizio di un nuovo periodo della vita, che avviene solitamente per libera scelta e che di solito corrisponde con nuove responsabilità che la persona si assume con un possibile miglioramento della situazione di carriera.

Comparazione incrociata tra i Pianeti di Coppia: I Luminari e tutti gli altri corpi celesti!

Il rapporto Sole/Sole si riferisce al modo di vedere la realtà della vita. Difficilmente il Sole si sovrappone sul Sole. La tradizione considera positivo che esso si trovi nello stesso elemento (Fuoco e Fuoco, Aria ed Aria e così via). Positivo è anche il rapporto tra segni Maschili (come Fuoco e Aria) e tra segni Femminili (come Terra e Acqua). Alla prima categoria appartiene il caso di segni opposti, che sono considerati tra loro in posizione di mutua attrazione. Da non sottovalutare l’effetto quinconce (150°) come nel caso di Ariete e Vergine o Scorpione, di Capricorno e Gemelli o Leone e così via. Se la posizione del Sole non forma aspetti la conseguenza è semplicemente che le due persone hanno un modo differente di vedere la vita, o contrastante se la posizione solare è in conflitto (quadrato).