Nerone, ovvero, come si compie un Oroscopo difficile!

AstoriaMiei cari Amici delle Stelle,
eccomi a voi con un testo straordinario.
Narra aneddoti affascinanti, che accompagnano il lettore nei mondi astrologici , attraverso una narrazione che assume il tono della leggenda. Nel capitolo intitolato ‘Astrologi e imperatore, destino e politica’, si narrano gli aneddoti di Domiziano, ovvero dell’impossibilità di sfuggire al destino: Adriano, ovvero: un astrologo diventa imperatore; e Nerone, ovvero, come si compie un Oroscopo difficile, che vi propongo oggi.

Nella Roma del I e II secolo era consuetudine, in caso di nascita nelle famiglie importanti, fare preparare un Oroscopo per conoscere esattamente il futuro del bambino, le opportunità nella professione, l’andamento del matrimonio, le eventuali malattie e, non da ultimo, la durata della vita.

Il Destino nei Numeri!

AErteSecondo la tradizione magica, lo studio dei numeri si concretizza, nel caso più semplice, nell’analisi pratica del numero onomastico di ogni persona, che dovrebbe rivelarne attitudini e personalità. Vi sono poi indagini numerologiche fondate sulla data di nascita, per le quali esistono piccoli manuali specializzati. Per dare una scorsa esauriente, seppur contenuta, alla materia, vediamo innanzitutto quali sono i significati magici dei numeri.
L’1 simboleggia il Principio superiore, è attivo, maschile, positivo, creatore di tutte le cose.

Saturno e il Karma!

1ggggL’intreccio tra Saturno e Karma è affascinante, specie se consideriamo che Saturno nella sua immagine tradizionale reca con se’ una falce, utile per tagliare le vite degli uomini, e anche nell’ambito degli Dei dell’Olimpo ha avuto un ruolo di terribile fatalità, utilizzando il suo falcetto di selce per evitare suo padre Urano, realizzando la triste profezia che simboleggiava il rapporto ancestrale Padre/Figlio. Più tardi anche Saturno sarebbe stato detronizzato, grazie alla famosa battaglia condotta contro di lui da parte di suo figlio Giove, con i suoi alleati, i giganti Titani. La sua abitudine di ingoiare i figli appena nati (secondo alcune fonti solo i figli maschi) indica la volontà di voler aiutare il destino nel compiersi, come a volte succede anche a noi comuni mortali. Più tardi Saturno ormai vecchio e sconfitto raggiungerà solitario in barca dalla Grecia il litorale del Lazio dove trascorrerà i suoi ultimi anni insegnando ai romani l’agricoltura e trasformandosi in Giano bifronte, il dio del Calendario. A ulteriore conferma che il valore di chi è saturnino si scopre alla distanza, nell’età di Saturno.

Giove promette, ma non sempre mantiene

Giove738Marduk è l’antenato babilonese di Giove/Zeus, signore dell’Olimpo, detentore del potere di vita e di morte nei confronti degli esseri umani e divini, ma anche capace di serenità, clemenza, compassione e giustizia.
Giove è figlio di Saturno e di Rea, dalla quale erano nati 6 figli. Una profezia aveva affermato che uno di loro avrebbe spodestato il padre. Il quale decise, per eliminare i concorrenti scomodi, di divorare tutti i suoi figli maschi nel momento in cui venivano al mondo. Alla nascita di Giove la madre lo protesse avvolgendo una pietra nelle fasce e offrendola al marito affinché potesse divorarla. Il neonato venne così allevato e nutrito dalla capra Amaltea attraverso la famosa cornucopia. Più tardi, da adulto, dovette affrontare i terribili Titani. Per affrontarli l’oracolo affermò che doveva uccidere la capra nutrice e indossarne la pelle, che gli avrebbe dato l’invulnerabilità.