E tu, di che Segno sei?

Enrica21Ariete: Primo Segno, di Fuoco, dominato da Marte
Caratterizza personalità vivaci, impulsive, simpatiche e molo leali, spesso troppo precipitose nelle decisioni che prendono, ma pronte a correggersi sinceramente, quando capiscono di aver sbagliato. Generose nel sacrificio, spesso si dedicano con grande costanza allo sport, ottenendo risultati brillanti. Non accettano facilmente suprusi o atteggiamenti di doppiezza, vogliono chiarezza e semplicità, sia negli abiti, sia in quanto li circonda.
La natura Ariete deve cercare di essere molto riflessiva, di non ubbidire al primo impulso che le sgorga dal cuore e pensare molto attentamente prima di parlare e di agire, per evitare di sentirsi a disagio per quanto ha detto o fatto in una prima veloce analisi.
Non ama le leziosaggini, le cose contorte, si ammala bruscamente e altrettanto vivacemente si rimette. Nel suo sguardo vivace e brillantissimo si legge molto della personalità, così come in amore può sentirsi infuocare all’improvviso e scegliere, quando è troppo giovane, persone non sempre adatte. Nello studio ama le materie pratiche, immediate, che comprende facilmente con la sua intelligenza, non eccessivamente portata all’approfondimento.
Il self control, dunque, è la virtù che più le manca, oltre alla tendenza ad esaltarsi e a deprimersi, in breve tempo, lasciando sconcertati quanti non la conoscono bene. Ama i colori vivaci, luminosi, attraverso i quali esprime i suoi stati d’animo di colore deciso, amore e odio, bene o male, senza mezzi toni. D’inverno è bene che si copra il capo ed eviti le infreddature, anche le emicranie possono infastidirla. Ama la libertà e non sopporta partner che non le diano fiducia. E’ disponibile fino al sacrificio e compie, a volte, scelte insospettabili di donazione di sé.

Astrologia&Architettura!

Architettura1.jpgTecnicamente per ‘costruire’ un Oroscopo si usa il verbo ‘erigere’, proprio come se si trattasse di un edificio, quale in effetti è, perfetta espressione del rapporto tra Macrocosmo (il Cielo) e Microcosmo (l’Uomo, il piccolo uomo che sta al centro dell’universo nel momento in cui vede la luce).
Attraverso la consultazione delle Effemeridi (Tavole numeriche giornaliere che contengono la posizione dei corpi celesti facenti parte del sistema solare) è possibile determinare la posizione esatta del Sole, della Luna, di Venere, Mercurio, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone.
Oggi esistono sofisticati software in grado di costruire in pochi secondi una Carta del Cielo, con estrema precisione. Anticamente la forma del grafico astrologico era quadrata, in perfetta armonia con la concezione geocentrica, con la Terra (e quindi l’Uomo) al centro del Cosmo, secondo il pensiero di Aristotele e della cultura antica. Oggi il cerchio zodiacale è rotondo, riproduzione dell’eclittica celeste sulla quale si muovono i Pianeti.

I Segreti dell'Interpretazione Astrologica!

Gm 09.jpgIntendo per analisi ‘classica’ l’interpretazione metodica e graduale della Carta del Cielo, a partire dall’Ascendente. Vi propongo il seguente procedimento metodico, utile in particolare nel momento in cui, ad uno attento studio della disciplina astrologica, si affianca l’interpretazione.

Conteggi preliminari e stesura del Grafico Zodiacale; se si impiega un software propongo a chi non ha grande dimestichezza interpretativa di copiarlo accuratamente su un grafico bianco, riportando tutti i dati in precedenza stampati attraverso il proprio supporto informatico. Mentre si disegnano Case e Pianeti si ha modo di riflettere e di osservare alcune caratteristiche di fondo del grafico medesimo, elaborandone i contenuti. Intanto si annotano alcune considerazioni: se l’Ascendente è a cavallo tra due Segni sarà opportuno domandare alla persona interessata notizie circa la fonte dell’ora di nascita, e la data di nascita dei genitori, che spesso è in collegamento con l’Ascendente della persona analizzata. Nessuno di noi può essere sicuro della propria nascita: basta considerare che ogni 4’ scatta in media un grado in avanti dell’Ascendente!

Astrologia Popolare e Influenza della Luna

AstroplogiaPopolare.jpgIn questa bizzarra primavera meteorologia 1991 i giornali di tutto il mondo hanno dato grande risalto alla proposta di un matematico americano di fama incerta, il professor Abian dell’Università dello Iowa. Egli ha proposto di distruggere la Luna per mezzo di una serie di esplosioni nucleari allo scopo di ‘rendere più regolare la rotazione terrestre ed eliminare gli sbalzi stagionali del clima’. Vera follia, che può farci sorridere in termini puramente scientifici, ma espressione significativa di quella mathetis esasperata dalla scienza che già Giordano Bruno, alla fine del ‘500, combatteva decisamente.
La Luna costituisce un argomento immenso, inesauribile, bagaglio di ogni tradizione, oggetto di studio e di passione da parte di poeti e innamorati, di fugaci appuntamenti con gli astronauti del XX secolo, simbolo maschile prima che femminile negli studi prestigiosi di J.J. Bachofen (il deus Lunus è dispotico nella scansione temporale delle popolazioni primitive, femminile nella ricezione del messaggio solare, decisamente aggressivo nei confronti dei contenuti tellurici terrestri).