Guardati dalle Donne....

‘… Ma guardati di non incontrare mai, ad ogni costo, con una donna nelle cui mani tu veda uno di quei calendari, levigati dall’uso, come una liscia palla d’ambra. Essa non consulta nessuno; sono gli altri ormai che vanno a consultarla; e se il marito deve partire per la guerra o tornare in Patria, se le cabale di Trasillo la tratterranno, non muoverà un passo con lui.

Quando le vien voglia di fare una passeggiata in lettiga fino al primo miliario, prima consulta i suoi testi per conoscere l’ora più adatta; se un occhio troppo sfregato le fa prurito, prima di chiedere un collirio interroga l’Oroscopo; persino quando è a letto ammalata, nessun momento le pare più propizio per prendere un poco di cibo se non l’ha ricavato dal suo Petosiride. Quando non è molto ricca, allora ella va su e giù più volte tra l’una e l’altra metà del circo, estrae le sorti, e offre la fronte e la mano all’indovino che le chiede più volte di far schioccar le labbra. Alle ricche invece dà i responsi un augure della Frigia, fatto venire apposta di là, oppure un esperto degli Astri e dell’Universo, oppure un qualche vegliardo, di quelli che seppelliscono i fulmini per incarico dello Stto’.

Giovenale, Satira Sesta, Trad. di E. barelli, B.U.R., Rizzoli