Luce Invitta!

Mitra Sole.pngE’ quella del sole, divinità adorata dai pagani ai tempi della nascita di Cristo. Il 25 dicembre era celebrato come il giorno della luce che si rigenera dopo tutti i tramonti.

Corriere della Sera, 24 dicembre 2015 pag. 19.

Nell’affresco Mitra incontra il Dio Sole

Una, cento, mille Storie!

Astrologi694.jpgA volte le persone sono al centro di sofferti triangoli extraconiugali, non vogliono prediche moraleggianti, desiderano trovare in chi le ascolta comprensione e spazio per trasmettere con riservatezza il loro pesante fardello.
Recano un bagaglio di frustrazioni, dal marito ottuso e miope, alla madre egoista che tende a fagocitarle, specialmente se sono nubili. Dal partner sposato al collega di ufficio che con la scusa che se sono donne prima le insidia e poi tende a sorpassarle con disinvoltura nella carriera.
Ognuna ha la sua storia, breve o lunga, sempre intensa e vissuta con passione.

Leggende Karmiche!

Luna Lepre.jpgI racconti del Buddha sono parecchie centinaia: a volte riguardano incarnazioni in animali, altre in persone fisiche. Nel 316° racconto di Jakarta si narra che il futuro Buddha scelse, per una delle sue reincarnazioni, la famiglia delle lepri, e assunse le sembianze di questo animale, andando nella foresta con altri tre compagni: una lontra, una scimmia e uno sciacallo. Lì cercava di trasmettere ai suoi amici saggi l’essenza della generosità e della disponibilità nei confronti degli altri, atteggiamenti fondamentali per vivere in pace con se stessi. Una sera la lepre disse che il giorno seguente tutti avrebbero dovuto osservare il digiuno perché era un giorno sacro. Non solo, ma avrebbero anche dovuto preparare del cibo nel caso in cui un mendicante si fosse presentato per essere ristorato.
Il giorno seguente la lontra andò sulla riva del Gange, dove trovò sette pesci rossi legati sulla sabbia.

Il mistero delle Eclissi!

Astrologo 01.jpgUna leggenda cinese dice che nel 2136 a.C. l’Imperatore Chiung K’ang un giorno inorridì vedendo che l’oscurità scendeva anzitempo sulla Terra e, alzando gli occhi, notò che il Sole si stava riducendo ad una falce sottile, il che significava che i draghi lo stavano aggredendo. L’evento, foriero di sciagure, poteva essere previsto dagli astronomi di corte e le funeste conseguenze potevano essere sventate scoccando nugoli di frecce verso il cielo e battendo i tamburi a tutta forza, in modo da scatenare un pandemonio. Tuttavia, Hsi e Ho, gli astronomi di Chiung K’ang, non avevano preannunciato il fenomeno e quindi nessuno aveva lanciato un contrattacco. Il Sole, ciononostante, di lì a pochi minuti ricomparve, indenne come prima.