Storia dei Fili d'Oro!

Terra notte.jpgSe avessimo vista più acuta, potremmo vedere l’intero globo terrestre avvolto da un viluppo di sottilissimi fili d’oro. Tutto è collegato, quaggiù, e ogni realtà si sostiene e ne sostiene un’altra tramite sottilissimi fili d’oro.
E’ una storia, questa, già nota ai popoli antichi. Essi sapevano di essere tessitori, e non lasciavano nulla che rimanesse sospeso e senza senso. Il collegare ogni cosa con cura e armonia li rendeva ogni giorno più fieri di essere uomini e riconoscenti di esserlo.
Nulla di più semplice, per capire che cosa mai sia questa delicatissima, e insieme robustissima sfera, che decifrare, in un brano di musica le decine di echi che le note si rimandano le une alle altre, e il loro intrecciarsi e il frutto che ne nasce.

I Misteri del Tempo!

Orologio 1.jpgRaccontando un giorno che aveva conosciuto Ponzio Pilato a Gerusalemme, descriveva minuziosamente la casa del governatore, e citava i piatti serviti a cena. Il cardinale di Rohan, credendo di ascoltare delle fantasie, si rivolse al cameriere del Conte di San Germano, un vecchio dai capelli bianchi e dall’aria onesta: ‘Amico mio, gli disse, faccio fatica a credere quel che dice, il vostro padrone. Che sia ventriloquo, passi; che faccia dell’oro, d’accordo; ma che abbia duemila anni e abbia veduto Ponzio Pilato è troppo. Voi eravate lì?
‘Oh no, monsignore, rispose ingenuamente il cameriere, sono al servizio del signor Conte solo da quattrocento anni. ’

Collin de Plancy, Dictionnaire infernal, Paris, Mellier, 1844

La Settimana sulle Stelle!

Settimanale.jpg‘Tra noi e il Cielo vi è un continuo vivo contatto; iniziamo la settimana con il saluto alla Luna, romantica Madre della nostra fantasia, dedicandole il nome del giorno. Essa ci aiuta ad iniziare una settimana con nuove idee e buone speranze. Anche i giorni che seguono si aprono con una sorta di invocazione ai Pianeti che li governano; a Marte, perché ci dia la forza di affrontare le battaglie della vita; a Mercurio, dominatore delle nostre facoltà intellettive, affinché indirizzi bene le nostre azioni; a Giove, che ci ponga in circostanze fortunate, senza le quali la vita è una continua angoscia; a Venere, simboleggiante l’amore e il senso di sacrificio, perché faccia fiorire l’affetto e faciliti la comprensione; a Saturno, per ingraziarcelo nella realizzazione pratica dei nostri progetti; ed infine, la Domenica, ci inchiniamo davanti alla massima espressione cosmica: il Sole!’

Francesco Waldner

Breve Storia dell'Astrologia!

desfera2.jpgDa principio lo Zodiaco fu adottato in Grecia stabilendo l’inizio dell’anno il giorno del Solstizio d’Estate; in seguito alla grande scoperta di Ipparco, secondo la quale le Costellazioni che avevano dato il loro nome ai Segni Zodiacali non erano fisse, ma si spostavano in Cielo, pur con estrema lentezza, si tornò all’anno Caldeo, che iniziava nel momento dell’Equinozio di Primavera, il 21 marzo di ogni anno. Bisogna inoltre precisare che Segni e Costellazioni non coincidono in quanto i primi corrispondono ad una convenzione matematica: l’Eclittica celeste pari a 360° viene suddivisa in 12 parti da 30° l’una; i secondi hanno invece una loro propria esistenza, che in alcuni casi supera di gran lunga l’ampiezza prevista, o le è nettamente inferiore.