L'Aquila: pensiero superiore di un’anima fuori del comune!

Aquila.jpgErede delle tradizioni antiche, il cristianesimo primitivo fa dell’aquila ora una immagine del Dio Padre, ora un’immagine di Cristo. Nel primo caso, essa incarna la forza, la giustizia, la sovranità onnipotente di Dio. Nel secondo, richiama l’Ascensione del Salvatore e rappresenta, come il cervo e la fenice, un simbolo di resurrezione. Riprendendo Plinio, Eliano, Solino e svariate tradizioni orientali, i Padri della Chiesa citano un comportamento prodigioso dell’aquila sul quale, dopo di loro, si dilungano i bestiari. Quando si sente vecchio, il rapace è capace di rigenerarsi: anzitutto spezza contro una roccia il becco che, essendo diventato troppo lungo, gli impedisce di nutrirsi. Poi vola fino a raggiungere il sole per bruciarsi le vecchie ali e gli occhi stanchi. Infine, rianimata dalla luce e dal fuoco, l’aquila si lascia cedere dal cielo e va a tuffarsi in una fontana magica: ritrova così il suo vigore e la sua giovinezza.

Meraviglioso Firmamento!

Volta Celeste 09.jpg‘Immaginiamo di passeggiare sul ponte superiore di una nave: la notte è chiara, il mare è calmo.
Se guardiamo il cielo, scorgiamo le costellazioni che portano i nomi a noi familiari: l’Orsa Maggiore e Minore, il Drago, Ercole, Orione… Spesso distinguiamo tra queste Stelle la Luna e i Pianeti, punti luminosi nel cielo, che non fanno parte delle costellazioni. In generale essi ci appaiono più luminosi nella maggior parte delle stelle fisse, nonostante siano molto più piccoli, perché sono notevolmente più vicini alla Terra, facendo parte del sistema solare. Se non altro ci appaiono molto luminosi i Pianeti più vicini a noi, quelli che gli antichi già conoscevano: Venere, stella della sera o del mattino secondo che segua o preceda il Sole, Marte, Giove, Saturno.

Storie di spettri!

La leggenda nacque una notte agli inizi del XVII secolo nella lontana isola scozzese di Lewis. Secondo la tradizione, una contadina delle Highland, la signora Mackenzie, stava pascolando la sua mandria presso un vecchio cimitero, quando all’improvviso tutte le pietre tombali cominciarono a tremare e dopo aver sussultato con violenza si rovesciarono a terra, lasciando le tombe scoperte. Mentre la donna guardava, impietrita, dal suolo si levarono fantasmi che volarono via dileguandosi.
Più affascinata che impaurita, la donna aspettò per vedere che cosa sarebbe accaduto. Un’ora dopo tutti i fantasmi tranne uno erano tornati dai loro vagabondaggi nel mondo dei vivi. La signora Mackenzie mise allora il suo bastone di traverso sulla tomba rimasta vuota.

Non credo nell'Astrologia!

Astri 03.jpg‘Mokunda, perché non porti il bracciale astrologico? ’.
‘Dovrei farlo, Maestro? Non credo nell’Astrologia. ’
‘Non è questione di credere; l’unico atteggiamento scientifico che si dovrebbe assumere di fronte a qualsiasi soggetto è quello di sapere sia vero. La legge della gravitazione era ugualmente attiva prima e dopo Newton. Il cosmo sarebbe davvero piuttosto caotico se le sue leggi non potessero operare senza la sanzione della credenza umana.
I ciarlatano hanno discreditato l’antica scienza degli astri. L’Astrologia è troppo vasta, sia dal punto di vista matematico che da quello filosofico, per essere giustamente afferrata se non da uomini dalla profonda comprensione.